Si indaga sugli effetti del Covid sui bambini e le conseguenze sul loro benessere mentale, quali impatto sta avendo sui più piccoli?

I più temuti effetti del Covid sui bambini sono dovuti all’impatto psicologico di dover affrontare una condizione stressante. La rottura delle routine quotidiane, può risultare stressante e difficile da gestire per un adulto lo è ancora di più per un bambino o un adolescente.

Accanto all’emergenza sanitaria si fa strada parallelamente una forma di emergenza latente e più subdola che affligge il benessere psichico. È proprio per questo motivo che accanto alle misure per contenere l’epidemia si dovrebbero seguire misure per la tutela del benessere mentale, senza sottovalutare le conseguenze a lungo termine a cui si potrebbe andare incontro.

Effetti psicologici del Covid sui bambini

L’imposizione del distanziamento sociale, la chiusura di scuole e asili, le limitazioni negli spostamenti, situazioni in cui ci siamo imbattuti un anno fa e che ora ci ritroviamo a rivivere proprio come allora con il ritorno ad un quasi lockdown.

bambino parla psicologo
bambino parla psicologo

Fin dall’inizio della pandemia c’è stata grande apprensione riguardo all’impatto di queste misure sul benessere dei più piccoli. L’Istituto Gaslini di Genova ha avviato un’indagine per valutare l’impatto della situazione sui bambini e poter così offrire un aiuto concreto alle famiglie. L’obiettivo era quello di valutare possibili cambiamenti nel comportamento come l’insorgenza di irritabilità, ansia e disturbi del sonno, vediamo cosa è emerso.

I dati sull’emergenza psicologica tra bambini e adolescenti

L’indagine del Gaslini ha preso in esame 3251 famiglie con figli di età inferiore ai 18 anni ed è avvenuta per mezzo di questionari volti a indagare le abitudini comportamentali dei minori. Nella fascia dai 6 ai 18 anni sono stati registrati disturbi associati all’ansia, sbalzi d’umore e soprattutto squilibrio dei ritmi sonno-veglia.

D’altra parte un campanello d’allarme arriva anche dalla Fondazione Mondino dove si registra un preoccupante aumento di richieste di ricovero. In aumento i ricoveri in seguito ad atti di autolesionismo che in da ottobre 2020 a gennaio 2021 sono incrementati del 50%. Si registrano anche episodi di aggressività, disturbi alimentari e psicosi.

È importante, quindi, portare all’attenzione un problema in aumento, anche se bisogna tenere conto che entrano in gioco diversi fattori che influenzano questo fenomeno. Per questo si dovrebbe considerare di caso in caso, senza generalizzare o creare allarmismi.


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