In vista dell’estate, per rinfrescarsi si può optare per un condizionatore, un raffrescatore o un ventilatore: scopriamo tutte le differenze.

L’estate è ormai arrivata, e con lei il caldo. Le giornate sono lunghe, le ferie durano sempre troppo poco e nei mesi estivi è davvero difficile restare a casa proprio a causa dell’eccessivo calore! Un problema reso ancora più grave dalla pandemia e dalla diffusione dello smart working. Tuttavia, una soluzione per non soffrire troppo c’è: utilizzare uno dei tanti elettrodomestici in grado di rinfrescarci: un condizionatore, un ventilatore o anche un raffrescatore. Ma quali sono le differenze principali tra queste tre tipologie di apparecchi per combattere l’afa? Scopriamolo insieme!

Cos’è un ventilatore?

Partiamo dal ventilatore, il più classico dei rimedi al calore, utilizzato dalle famiglie italiane e del resto del mondo ormai da decenni. Si tratta di un apparecchio che, semplicemente, riproduce una gettata di vento. Può essere a pale (i più diffusi), a soffitto, presenti in molte delle nostre case, ma anche a torre o verticali.

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Ventilatore
Ventilatore

L’ultima tipologia, più moderna, è quella a torre (o verticale). Si tratta di una tipolgia di ventilatori che fa risparmiare sugli ingombri, ha un aspetto esteticamente più piacevole ed è in grado di adattarsi a ogni tipo di ambiente. A differenza dei precedenti, però, rende più complessa la manutenzione. A meno che non si punti su un modello particolarmente avanzato, come quelli con appositi filtri anti-polvere.

Raffrescatore e condizionatore: la differenza

A metà tra condizionatore e ventilatore si pone il raffrescatore. Si tratta di elettrodomestici molto versatili, che esistono in varie dimensioni e tipologie. Il suo funzionamento è semplice: raccoglie l’aria presente in una stanza, ne diminuisce la temperatura e poi la espelle, regalando un improvviso refrigerio ai presenti. Non sono una soluzione per tutti, ma possono essere consigliati a chi vuole godere di una sensazione di fresco, con la consapevolezza che imita in maniera molto limitata il funzionamento di un climatizzatore.

condizionatore
Condizionatore

E in effetti il funzionamento del condizionatore, o climatizzatore, è molto simile. Ma gli effetti sono diversi. Il clima è infatti l’unico in grado di far abbassare realmente la temperatura di una stanza, grazie a un sistema simile a quello del frigorifero. Cattura l’aria calda, la raffredda e la espelle in tutta la stanza, abbassando la temperatura anche grazie a uno sfogo esterno. Questo il motivo per cui è il più apprezzato durante l’estate, nonostante i consumi, che possono comunque essere limitati grazie ai modelli più moderni.


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