Scopriamo un disturbo comune fin dai primi mesi di vita: la dermatite atopica e le cause che hanno un ruolo determinante nel suo sviluppo.

Quando si parla di dermatite atopica, le cause non sono semplici da determinare, infatti questo tipo di dermatite non è riconducibile ad un’unica causa, quanto piuttosto a una serie di fattori che ne possono favorire l’insorgenza. Il disturbo ha un’incidenza abbastanza elevata nei paesi industrializzati e colpisce all’incirca il 20% dei bambini, mentre negli adulti interessa fino al 3% della popolazione. Vediamo quali sono le cause che contribuiscono a determinare il disturbo.

A cosa è dovuta la dermatite atopica?

La dermatite atomica si sviluppa per via di una serie di fattori che agiscono spesso di concerto. Da una parte ci sono fattori genetici e squilibri nella cosiddetta barriera epidermica che rendono la pelle più sensibile all’azione di agenti esterni. Tra le cause giocano un ruolo fondamentale anche i fattori ambientali.

Dermatite
Dermatite

La dermatite atopica si scatena in seguito all’assunzione di determinati alimenti o all’esposizione ad allergeni come acari della polvere o muffe. In altri casi anche l’utilizzo di prodotti per la cura della persona, saponi e cosmetici può contribuire all’insorgenza del disturbo, così come la sudorazione stessa. Non a caso tra i fattori che possono provocarla ci sono i cambiamenti stagionali e lo stress che possono scatenare forme di dermatite atopica lieve o anche severa.

Sintomi: dermatite acuta e cronica

La forma acuta viene anche definita dermatite infiammatoria visto che questa fase è proprio quella in cui si concentra l’infiammazione. Le lesioni che compaiono sulla pelle hanno un colore acceso, si presentano spesso a chiazze e possono presentarsi anche vescicole e crosticine. La pelle appare secca e molto pruriginosa e purtroppo non è facile per chi ne è affetto evitare di sfregare le aree interessate, motivo per cui il disturbo si intensifica e peggiora.

Volto neonato
Volto neonato

L’insorgenza della dermatite coincide spesso con l’età pediatrica e c’è un’alta probabilità che si verifichi già dai primi mesi di vita. Con la crescita e il raggiungimento dell’adolescenza talvolta il disturbo tende a regredire. Quando ciò non accade la dermatite cronicizza, in questi casi la pelle può ispessirsi oltre a continuare ad essere particolarmente pruriginosa.

ultimo aggiornamento: 27-07-2021


Anemia, sintomi e cura: ci sono rimedi naturali efficaci?

Come seguire la giusta dieta per l’anemia