Dopo la squalifica di Nego do Borel dal reality brasiliano arrivano dichiarazioni agghiaccianti da parte degli altri concorrenti. Tutti contro Dayane: un chiaro caso di victim blaming.

Il presunto stupratore è stato espulso e il pubblico applaude. I concorrenti del reality, però, non sono d’accordo e si rivoltano contro la vittima, Dayane Mello. I concorrenti di La Fazenda accusano Dayane di essere entrata a La Fazenda con la sola intenzione di provocare.

A dispetto della chiarezza delle immagini – che mostrano nitidamente la violenza di Nego do Borel su Dayane – e del comportamento riprovevole del cantante, gli altri concorrenti si accaniscono contro la vittima. Gli altri partecipanti al reality non hanno mostrato alcun tatto nel trattare la questione; anzi, al contrario, si sono rivolti a Dayane Mello con un atteggiamento di sfida, facendole un vero e proprio interrogatorio.

Lo staff di Dayane Mello sta discutendo la questione grazie al supporto legale. Intanto dalla parte della modella c’è il pubblico che, grazie al suo sostegno amplificato dai social, ha portato alla denuncia dell’ignobile atto di Nego do Borel.

Insomma, in Brasile il caso di Dayane Mello sta prendendo una svolta agghiacciante, mentre in Italia la modella ha il più completo sostegno. Ci auguriamo che questa forma di victim blaming finisca presto e, soprattutto, dia un po’ di tregua alla povera Dayane. Perché accusare una donna di aver meritato una violenza o di averla in qualche modo innescata, è già di per sé una forma di violenza, la più meschina e impropria che ci sia.

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ultimo aggiornamento: 26-09-2021


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