Zen: significato, storia e esmpi d'uso della parola

Cosa significa zen?

Ne sentiamo spesso parlare e molti si definiscono persone zen; ma che cosa vuol dire, da dove deriva e come si applica questo concetto?

Il termine zen è la pronuncia in giapponese del carattere cinese “Chan“, a sua volta è la traduzione della parola sanscrita “Dhyana“. È possibile tradurre zen in modo letterale con “visione“; spesso però è anche tradotto con “meditazione“, ovvero interpretata come “stato di perfetta equanimità e consapevolezza“.

Questa pratica era molto usata anche nel Jainismo, nell’Induismo e nel Buddismo in modo da poter raggiungere l’illuminazione; molte religioni vedevano questa come immacolata purezza mentale attraverso l’apertura del terzo occhio e il ricongiungimento con Dio.

  • Origini: dal sanscrito;
  • Dove viene usato: nel mondo spirituale e della meditazione;
  • Lingua: cinese;
  • Diffusione: mondiale.

Ecco in cosa consiste la pratica Dhyana

Come il taoismo lo zen è un concetto molto complicato da spiegare; infatti non si può definire né una filosofia né una religione, ne tanto meno una tecnica per raggiungere determinati obiettivi o risultati.

Dhyana è uno stato dello spirito e una forma mentale che non ha luogo o tempo, dipendendo solo dalle nostre sensazioni. Lo scopo della meditazione zen è farci ritrovate il nostro vero Io nel “qui e ora“, ovvero nel presente.

zen
Fonte foto: https://pixabay.com/photos/china-buddha-statues-religion-1177009/

Per il raggiungimento del vero Io bisogna sapersi distaccare dalle distrazioni inutili e da tutti quegli atteggiamenti che isolano corpo e mente dalla realtà.

Chi ha dato le basi di questo concetto?

Bodhidharma si può definire il padre dello zen. Egli era un monaco indiano che fondò la scuola Chan/Zen descrivendola cosi:

Una speciale tradizione esterna alle scritture
Non dipendente dalle parole e dalle lettere
Che punta direttamente al cuore dell’uomo
Che vede dentro la propria natura e diviene Buddha.”

Questo concetto lo possiamo semplificare dicendo che:

  • È libera da conflitti illusori del mondo materiale e dalle distrazioni;
  • È essere parte del flusso dell’universo;
  • Saper essere grati per il dono stesso della vita e sperimentare l’attimo presente;
  • Essere una persona zen significa acquisire con il tempo la piena consapevolezza della connessione con il mondo e con tutto ciò che ne fa parte;
  • È un’attitudine e non una fede.

Sai cosa significa carpe diem? Scopriamolo insieme!

Fonte foto: https://pixabay.com/photos/china-buddha-statues-religion-1177009/

ultimo aggiornamento: 25-08-2019

X