La parola rantegoso appartiene a un’espressione dialettale, ormai oggi utilizzata in ogni parte d’Italia. Scopriamone il significato.

I nostri nonni erano abituati a parlare in dialetto. Costituiva l’espressione di una comunità, la voce di un popolo, un modo per far sapere all’interlocutore di far parte di una certa zona e di esserne fiero. Purtroppo, tale patrimonio culturale, ha finito un po’ per perdersi. Ormai sempre meno persone vi ricorrono, avendolo soppiantato con lo slang dei Paesi britannici come nope o snitch. Spesso ve ne parliamo anche noi in queste pagine, il che è piuttosto inevitabile dato l’ampio ricorso fatto soprattutto dai più giovani. Tuttavia, oggi non sfodereremo nessun anglicismo, bensì analizzeremo il significato di rantegoso, un termine nato nel Settentrione ed entrato nel linguaggio italiano, tanto da essere stato incluso pure nel vocabolario. Proveremo a illustrarti la genesi della parola, l’accezione attuale, i contesti in cui è possibile applicarla e, al fine di agevolarne la comprensione, introdurremmo degli esempi.

  • Origine: dal tedesco “rasseln”, ovvero respirare a fatica, da moribondo, e russare.
  • Dove viene usato: per indicare qualcuno che ha rantolo, che è rauco.
  • Lingua: italiano.
  • Diffusione: nel quotidiano.

Il significato di rantegoso

Dormire senza fastidi
Dormire senza fastidi

La voce ràntega è piuttosto diffusa in alcune regioni del Nordest lombardo-veneto, sulla falsariga del verbo rantegàr, per rantolìo e rantolare, ansare. Stando alle ricostruzioni degli esperti, deriverebbe dal tedesco “rasseln”, ossia respirare a fatica, da moribondo, e russare. L’espressione vuol dire avere la raucedine, e anche il rantolo. Invece, ronsegàr, da ronzare (tedesco “raunen”) intende l’emissione di un rumore più sottile e fastidioso, tipo quello dei mosconi. “El ga la ràntega” fa riferimento a qualcuno che fatica a esprimersi, “el ga na rantega che no me pias” esprime una situazione niente affatto promettente.

Esempi d’uso

Ecco qualche esempio d’uso in casi pratici:

“Ho chiamato il mio motorino Rantegoso perché oltre un dato numero di giri del motore le plastiche comincia a ringhiare”.

“Non sopporto il loro vociare raro e rantegoso”

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Ultimo aggiornamento: 27-02-2022


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