Edibile è una parola di uso tecnico, applicabile in precisi ambiti che vi andremo a illustrare: tende a generare talvolta confusione.

Il latino, lingua madre dell’italiano, fornisce tuttora parole utili al progresso delle conoscenze moderne. Edibile ne è un chiaro esempio e ora vi andremo a spiegare esattamente qual è l’accezione corretta da attribuirvi.

  • Origini:  dal verbo èdere, cioè mangiare.
  • Dove viene usato: per indicare qualcosa che può essere mangiato, commestibile.
  • Lingua: italiano.
  • Diffusione: nel linguaggio tecnico.

Il significato di edibile

Edibile ha un chiaro significato, utilizzato in ambito tecnico, scientifico. Comunemente gli viene preferito commestibile, o persino un datato edùle, ma in entrambi i casi la situazione appare un po’ diversa.

Commestibile fa riferimento a una qualità vasta, che può essere evocata nel discorso rilassato e nel discorso sostenuto. Il carattere pratico si manifesta nella sua composizione latina, non qualcosa che teoricamente puoi mangiare, ma ciò con puoi mangiarci: differenza sottile ma significativa. Sostantivato, diventa dunque pure la vivanda.

Pur derivante dall’edere latino, l’edule pare, invece, calzare benissimo unicamente a fiori e funghi.

Succo Arancia
Succo Arancia

Edibile rinfresca un tecnicismo, versatile, specialmente negli impieghi ironici. Pur proveniente dallo stesso verbo edere, edibilis ha una spiegazione più specifica. Difatti, è un vocabolo di uso chimico e medico, e indica la componente di un bene commestibile che può essere assunta a fine di nutrimento.

Spesso la dicitura non edibile compare sull’involucro per l’insacco dei salumi, sulla crosta del formaggio, sulla buccia degli agrumi, prescrizione che ne vieta la commestibilità. Tale scritta può trovarsi nell’etichetta, se i cibi in questione sono confezionati, o in cartelli posti in prossimità del prodotto, se venduti sfusi o direttamente confezionati nel punto di acquisto.

Edibile si presta principalmente a confondersi con commestibile. In tal caso, lo ribadiamo, è meno generico, applicato perlopiù in un contesto chimico o medico.

Esempi d’uso

Ecco qualche esempio d’uso in casi pratici:

“La parte edibile dell’arancia è la polpa”.

“Lo sgombro è edibile nella misura del 75 per cento”.

ultimo aggiornamento: 28-07-2021


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