Hai un importante colloquio di lavoro e ci tieni a superarlo? Alcuni manager hanno spiegato cosa non bisogna mai indossare per l’occasione, vediamo!

Un colloquio di lavoro desta sempre mille preoccupazioni: il mio curriculum sarà abbastanza buono? Riuscirò a restare calma e a non farmi prendere dall’ansia? Farò qualche brutta figura? Spesso ci preoccupiamo di cose inutili, mentre ne sottovalutiamo una importantissima: l’aspetto esteriore.

Sì, perché anche se è vero che le persone non si giudicano mai dal loro aspetto, come i libri non si giudicano dalla copertina, i datori di lavoro osservano attentamente l’abbigliamento. Lo hanno confermato alcuni manager e responsabili delle risorse umane intervistati dall’Huffington Post, che hanno spiegato quali capi d’abbigliamento indossare per un colloquio e quali, invece, evitare assolutamente. Vediamo!

Cosa indossare per un colloquio di lavoro

Colloquio di lavoro
Colloquio di lavoro

– Le scarpe. L’errore più grave che si possa commettere ad un colloquio, secondo Andy Limpus, responsabile delle assunzioni per Penske Media Corporation, è indossare le infradito, delle calzature che non dovrebbero mai essere messe al di fuori della spiaggia e della piscina. Laurel Pantin, la direttrice editoriale di Coveteur, ha aggiunto che le scarpe che lasciano i piedi scoperti sono assolutamente vietate agli uomini, mentre alle donne, solo in particolari circostanze non troppo formali, potrebbe essere concessa una scarpa spuntata.

– L’abbigliamento. Per quanto riguarda l’abbigliamento, tutti si sono trovati d’accordo su un punto: non bisogna mai indossare capi sportivi, come tute e pantaloni da yoga. Meglio evitare anche leggings, crop top, bretelline del reggiseno in bella mostra, capi vecchi e consunti.

– Il profumo. Limpus ha precisato che, oltre alle scarpe e all’abbigliamento, bisogna curare anche l’aspetto fisico in generale. Ovviamente, bisogna fare una bella doccia prima del colloquio di lavoro ed evitare cattivi odori, anche quelli del cibo mangiato a pranzo. La Pantin ha aggiunto che non bisogna nemmeno eccedere con il profumo, perché potrebbe diventare fastidioso o addirittura provocare allergie (e causare una rinite allergica al futuro datore di lavoro non è una bell’inizio).

– Attenzione al tipo di lavoro. Un aspetto molto importante secondo i datori di lavoro e i responsabili del personale è adattare il look al tipo di lavoro per cui ci si candida. Ad esempio, se si aspira ad un posto di avvocato in un prestigioso studio, il tailleur è obbligatorio, ma se ci si sta candidando per un lavoro creativo, l’abbigliamento formale è poco adatto, meglio un look originale e alla moda (senza esagerare con le stravaganze).

– Essere sicuri di sé. A prescindere dal settore e dall’abbigliamento richiesto, è importante avere un aspetto curato e non trasandato. Con una camicia bianca e un blazer nero o blu scuro, ad esempio, difficilmente si sbaglia, ma devono essere ben stirati, puliti e nuovi. Infine, è importante scegliere qualcosa che faccia sentire sicura di sé e non impacciati.

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Ultimo aggiornamento: 15-02-2018


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