Come usare fiori di Bach in menopausa

Donne e menopausa: scopriamo come alleviare i disturbi usando i fiori di Bach.

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La menopausa è un momento molto delicato nella vita di noi donne, in cui le modificazioni ormonali agiscono sul nostro corpo ma soprattutto nella nostra mente in maniera spesso negativa.

Alcune di noi cominciano a considerarsi inutili o ‘finite’ in concomitanza con la fine del periodo fertile, e molto spesso l’ansia, la tristezza e nel peggior dei casi la depressione prendono il sopravvento impedendoci di affrontare la vita come un tempo. Altre si lasciano completamente andare, iniziando a trascurare il proprio corpo o affondando la malinconia nel cibo, con conseguenti danni per la salute e la linea.

Per le donne che non vogliono ricorrere all’uso di antidepressivi e stabilizzanti dell’umore troppo ‘invasivi’, che a lungo andare potrebbero creare dipendenza, un rimedio valido ed ugualmente efficace è dato dalla fitoterapia, e precisamente dai fiori di Bach.

L’uso dei fiori di Bach in menopausa può essere molto d’aiuto al nostro umore, e ce ne sono diversi, utili per ogni stato d’animo: Agrimony aiuta a combattere l’ansia e la disistima di sé, Walnut è indicato per chi soffre di vampate, Honeysuckle si usa per prendere una nuova consapevolezza di sé e per l’autoaccettazione, Crab Apple è utile per chi si vergogna del proprio corpo e manca di amor proprio: infine, Sclerantus, che aiuta a ripristinare la stabilità umorale e l’equilibrio emotivo.

Nonostante i fitoterapici risultino più ‘dolci’ rispetto ai medicinali tradizionali, è bene comunque, prima di assumerli, rivolgersi al proprio medico di fiducia che saprà indirizzarci verso la terapia più adatta al nostro stato d’animo.