Come pulire la tappezzeria in velluto

Impariamo a pulire la tappezzeria in velluto, e la nostra casa ringrazierà!

La tappezzeria in velluto è molto bella da vedere, e dona alla nostra casa un aspetto particolarmente ricercato. Però per far sì che essa si mantenga inalterata nel tempo e i colori restino sempre vivi e luminosi come appena acquistata, dobbiamo averne estrema cura. Imparando a pulire la tappezzeria in velluto riusciremo a conservarne i pregi e le qualità a lungo.

Se non sappiamo come si effettua la pulizia del velluto, dobbiamo innanzitutto tenere presente che se si tratta di un tessuto particolarmente delicato esso andrà trattato con un lavaggio a secco, in tintoria: se invece è una stoffa resistente, possiamo pulirla da noi, ma sempre con le dovute cautele. Il velluto va sempre spolverato con una spazzola apposita o con un mini aspirapolvere di quelli per l’automobile, in modo tale da non far permanere la polvere sulla trama. In alternativa, va bene anche passarvi un panno antistatico. Se il tessuto è sgualcito, sarà bene spruzzarvi un po’ di appretto e poi tornare a spazzolarlo.

Macchie e aloni vanno eliminati con una soluzione di aceto bianco e acqua in parti uguali, lasciandoli agire per un paio d’ore prima di rimuoverli tamponando la miscela con della carta assorbente, mentre in caso di macchie oleose si potranno trattare applicandovi sopra del borotalco esercitando una leggera pressione e spazzolandolo via dopo qualche ora.

Per ravvivare il tessuto, possiamo poi inumidirlo con la schiuma che avremo ottenuto agitando dell’acqua tiepida in cui avremo immerso un po’ di sapone per i piatti. L’asciugatura va effettuata all’aria, ma nei mesi invernali possiamo aiutarci con il calore del phon, non direzionandolo troppo vicino alla nostra tappezzeria fresca di pulitura.

ultimo aggiornamento: 17-11-2015

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