Come passare esame stato Avvocato

Alcuni consigli utili per passare l’esame di stato di avvocato.

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Fare l‘avvocato è sempre stato il vostro sogno fin da bambini. Ma a prescindere dal conseguimento della laurea in giurisprudenza, la difficoltà più grande da superare è l‘esame di stato, conosciuto anche come esame di abilitazione, senza il quale non è possibile esercitare la professione forense.

La nuova legge ha reso l’esame di stato ancora più difficile e selettivo rispetto al passato. Dopo 18 mesi di praticantato in uno studio legale, in molti hanno visto sfumare il sogno di diventare avvocato, o di dover rimandare il momento di indossare la toga, proprio a causa del mancato superamento dell’esame di stato. La prima cosa da fare è trovare un buon studio legale dove fare pratica. La soluzione ideale sarebbe fare praticantato in uno studio multidisciplinare dove trattano sia il civile che il penale, così da essere preparati in entrambi i campi. Con la nuova legge è possibile anche fare pratica in più studi legali. Per capire al meglio come funziona la giustizia e le sue procedure, dovreste seguire giornalmente le udienze in tribunale, sia quelle davanti a un giudice monocratico, sia quelle davanti a un collegio, che quelle innanzi alla Corte d’Assise. In questo modo avrete un’ottima infarinatura dei vari tipi di processi. Il tempo rimanente impiegatelo per restare in studio e conoscere come si preparano gli atti e tutti i procedimenti collegati. Non fate i segretari con interminabili code davanti alle cancellerie dei tribunali o infinite fotocopie dalla mattina alla sera. Queste mansioni non vi serviranno molto all’esame. Tenetevi invece sempre aggiornati con le nuove leggi e trovate il giusto equilibrio tra teoria e pratica.