Come diventare organizzatore di eventi? Vediamo se è necessaria una laurea oppure se bastano semplici corsi formativi.

Se organizzare gli eventi è la tua passione, potresti anche pensare di farlo diventare un vero e proprio lavoro. Come in ogni cosa, però, affinché si ottenga un certo successo, è necessario un po’ di formazione. Scopriamo se è richiesto un corso di laurea oppure se bastano semplici corsi formativi.

Come diventare organizzatore di eventi

Un organizzatore di eventi non deve essere semplicemente un appassionato di feste & Co, ma è anche professionale ed estremamente preparato. Questo è il primo dettaglio che non vi deve sfuggire se intendete farne una professione. Oltre a conoscere alla perfezione il campo in questione, è necessario avere una certa formazione in marketing e comunicazione. A tutto ciò, inoltre, bisogna aggiungere una spiccata creatività e forte empatia. Per lavorare come organizzatrice di eventi non è obbligatorio uno specifico percorso di studi, ma è bene conoscere a fondo la materia. Un evento, infatti, può essere di diverse tipologie:

Mostra di quadri
  • cultura: mostre, esposizioni, percorsi/itinerari e manifestazioni folkloristiche;
  • spettacolo: concerti musicali, festival, sfilate di moda e rassegne teatrali e cinematografiche;
  • sport: competizioni e tornei;
  • fieristica: sagre, eventi enogastronomici e feste patronali;
  • divulgazione scientifica: convegni, conferenze e seminari pubblici;
  • sociale: matrimoni ed eventi legati alla sfera personale.

Pertanto, è richiesta una certa padronanza e, soprattutto, una spiccata capacità di problem solving. Il committente, infatti, affida all’organizzatore di eventi tutto il progetto e desidera che lo stesso sia perfetto e ottenga riscontri ottimi. Prima di capire nei dettagli come diventare organizzatrice di eventi, è bene elencare i suoi compiti:

  • analisi della complessità dell’evento e pianificazione degli obiettivi;
  • identificazione del pubblico di riferimento;
  • sviluppo del concept;
  • identificazione della location;
  • definizione del budget;
  • pianificazione della logistica;
  • coordinamento degli aspetti tecnici e produttivi finalizzati alla sua realizzazione.

Come diventare event manager: i corsi di studi

Come già sottolineato, per lavorare come organizzatore di eventi non è necessario avere una laurea. Ovviamente, un titolo di studio indica una maggiore padronanza, per cui è vivamente consigliato. Avere competenze di marketing e comunicazione, infatti, è importantissimo. Pertanto, i corsi più indicati sono quelli in Relazioni Pubbliche o Scienze della Comunicazione, a cui si può aggiungere un master in Event Planning. L’Università LUISS Guido Carli di Roma, ad esempio, ha attivato un master in Event Management di 300 ore. Tra le tante cose, consente di avere una formazione in problem solving, capacità di analisi, competenza nella gestione delle risorse ed esperienza nell’ottimizzare il budget.

In alternativa, quanti sognano di diventare organizzatori di eventi possono iscriversi al corso di Event Management proposto dallo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano. Il master dura un anno e promette una formazione anche per le manifestazioni internazionali. Considerando che la richiesta per la figura di organizzatrice di evento cresce di giorno in giorno, tante altre facoltà italiane stanno ampliando la propria offerta formativa. Se non intendete frequentare l’università, ci sono tantissimi corsi proposti da istituti privati. Unica raccomandazione: prima di iscrivervi, assicuratevi che vengano rilasciate le apposite certificazioni.

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Ultimo aggiornamento: 18-12-2021


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