Come curare fiori settembrini

I settembrini sono dei fiori perfetti per dare un tocco di colore a balconi e davanzali. Scopriamo come prendercene cura

Quando si parla di autunno vengono in mente foglie secche e rami spogli, ma per chi non vuole rinunciare alla bellezza dei colori nemmeno nella stagione fredda, ecco che viene in aiuto uno splendido fiore invernale: i settembrini.

Si tratta di piante perenni appartenenti alla famiglia degli Aster, noti per la loro fioritura abbondante e variegata. La loro particolarità risiede nei loro colori accesi e vivaci che comprendono varie nuances, dal rosa al lilla, passando per il bianco al blu, sino ad arrivare al viola scuro e al fuxia intenso.

La loro fioritura, riconoscibile dai numerosi fiori a grappolo simili a margherite dai petali fitti e sottili, ha inizio a fine estate per poi terminare a fine ottobre.

Sono piante facilissime da coltivare che non richiedono cure particolari e che si contraddistinguono per la loro robustezza. Si tratta infatti di piante “stolonifere” che si propagano rapidamente nel terreno che hanno a disposizione grazie ai loro fusti sotterranei.

La robustezza dei settembrini si rivela nella loro capacità estrema di adattarsi ad ogni tipo di condizione climatica, anche le più estreme, tuttavia è sempre bene riporli in zone abbastanza ombreggiate e al riparo da correnti d’aria.

Trattandosi di una pianta sempre verde, non teme particolarmente il freddo ma al fine di mantenerla rigogliosa al termine della fioritura è bene seguire alcune piccole accortezze: per prima cosa è bene togliere tutti i fiori appassiti, e successivamente coprire la base della pianta con delle foglie secce.

Qualora la pianta di settembrini abbia delle dimensioni notevoli, si consiglia di utilizzare dei bastoncini di legno come sostegno.

Infine una volta all’anno è bene procedere alla potatura della pianta.

I settembrini non necessitano di un particolare tipo di terreno, e per quanto riguarda le annaffiature si procede in maniera differente a seconda della stagione: se in inverno non è necessario dare acqua alla pianta, in estate è importante annaffiarla minimo due volte al giorno, in modo tale da far asciugare il terreno tra un’annaffiatura e un’altra.

Infine, per assicurarsi una fioritura rigogliosa si consiglia di utilizzare del concime granulare da somministrare prima di settembre.

Chi l’ha detto che l’autunno è fatto solo di foglie secche e ingiallite? Ci pensano i settembrini a dare un tocco di colore!

ultimo aggiornamento: 01-11-2015

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