Come coltivare l’aglione in vaso

Riprendere in casa propria la tradizionale coltura dell’aglione toscano

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Come coltivare l’aglione in vaso? La parte più complessa sarà certamente procurarsi i bulbilli, ovvero i grandi spicchi di aglione da cui far sviluppare le piante. Dopo questa prima difficoltà coltivare l’aglione in vaso si dimostrerà estremamente semplice.

Dimensioni e materiale dei vasi

I bulbi di aglione completamente sviluppati arrivano a pesare dai 500 agli 800 grammi ed hanno dimensioni veramente considerevoli. Per questo motivo è molto importante che ogni bulbillo abbia spazio sufficiente a crescere. L’ideale sarebbe dedicare un vaso di forma conica a ogni bulbillo che si intende piantare.
L’eccessiva umidità e soprattutto il ristagno d’acqua nella parte più profonda del terreno di coltura sono i grandi nemici dei bulbi di aglione. Per questo motivo i vasi di terracotta, che lasciano traspirare il terreno più di quelli in plastica sono adatti ad accogliere i bulbi. E’ importante anche fare in modo che nei sottovasi non ristagni mai acqua.

Periodo e tecniche di semina

I bulbilli di aglione, che devono provenire da coltura biologica ed essere assolutamente non trattati, vanno piantati con l’apice in alto, quindi verticalmente, tra Ottobre e Dicembre. Il terreno di coltura deve essere estremamente drenante, per evitare lo sviluppo di muffe indesiderate. Il vaso deve essere posto in un punto mediamente soleggiato e se possibile mantenuto a una temperatura compresa tra i 15 e i 20 gradi. Non sarà necessario annaffiare i bulbi se il vaso è posto dove può accogliere l’acqua piovana, mentre sarà necessario annaffiarli raramente se il vaso non è posto in un punto in cui la pioggia lo bagni. Per la concimazione vanno utilizzati concimi minerali (l’azoto va dato due volte durante il periodo di coltura) e assolutamente non organici, che favoriscono lo sviluppo delle muffe.
I bulbi vanno raccolti non appena le foglie delle piante diventano gialle e occorrerà recidere tutte le infiorescenze che cominceranno a svilupparsi durante la coltura.