Come si riconosce un’infestazione da cimici da letto, chi pungono e quali sono i nascondigli abituali di questi insetti ematofagi?

Tra le infestazioni più insidiose che rischiano di passare inosservate anche a lungo c’è senza dubbio quella delle cimici da letto (Cimex lectularius). Chi pungono e dove si nascondono questi insetti? L’ospite preferito da questi insetti ematofagi, ovvero in grado di succhiare il sangue, è l’uomo. Tuttavia anche altri animali a sangue caldo possono essere vittima delle punture delle cimici da letto. Scopriamo dove si annidano e come riconoscere le loro punture.

Cimici da letto: chi pungono e dove si annidano

Le cimici dei letti hanno abitudini prettamente notturne, questo significa che durante il giorno e alla luce si rifugiano in fessure e al buio. Il loro stesso nome è dovuto al fatto che infestano soprattutto la camera da letto. Nella fattispecie si possono nascondere in crepe dei muri o fessure formatesi all’interno del telaio del letto stesso, ma anche all’interno delle prese di corrente o degli interruttori. Anche le cuciture e i bordi dei materassi sono un ottimo nascondiglio per questi parassiti.

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Cimici da letto
Cimici da letto

Le infestazioni non sono sempre facili da identificare e occorre osservare attentamente all’interno di ogni fessura o crepa nelle vicinanze del letto. Per riconoscere segnali caratteristici della loro presenza è necessario osservare le lenzuola. Macchioline nere sulle lenzuola potrebbero, infatti rappresentare, gli escrementi delle cimici. Inoltre, in caso di infestazioni è anche possibile riscontrare macchie di sangue tra le lenzuola nel caso in cui una delle cimici venga schiacciata accidentalmente durante il sonno.

Riconoscere le punture delle cimici da letto

In seguito a puntura vi è la comparsa di una macchia rossa, simile alla puntura di una zanzara. Una caratteristica delle punture delle cimici, però, è la disposizione dei ponfi. In questo caso, infatti, le punture tenderanno a essere ravvicinate, a volte anche disposte in maniera lineare. Ciò è dovuto al fatto che la cimice per continuare a succhiare il sangue si sposta lungo la pelle, ma compie movimenti limitati. Proprio per questo tenderà a succhiare il sangue in aree ristrette che diventeranno particolarmente pruriginose.


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