Cicloturismo: la Ciclopista del Sole

La ciclopista del sole è un itinerario della lunghezza di 3000 chilometri.

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Questa pista nasce con l’obiettivo di collegare tutta l’Italia, dal Brennero alla Sicilia fino alla Sardegna compresa. La caratteristica è che non corre quasi mai su piste ciclabili. Il 4% di questa ciclopista è coperta da pista ciclabile e il 26% da greenway. Il restante 70% corre su strade.

Trentino Alto Adige

La partenza è dal Brennero. In questo primo tratto il percorso non è molto impegnativo: essendo tracciato lungo il letto del fiume può essere percorso tranquillamente da ciclisti non esperti e da famiglie. Da Bolzano il percorso prosegue sulle rive dell’Adige sulle greenway. Dopo quasi 60 chilometri si arriva a Trento.

Veneto

La zone più bella del Veneto in cui passa la ciclopista è Peschiera del Garda (VR). Da qui si continua sempre in pianura fino ad arrivare in Lombardia.

Lombardia

Il tratto lombardo inizia a Pozzolo (MN). Si prosegue per Mantova, dove vale la pena fare una deviazione per ammirare il Palazzo Ducale. Abbandonata Mantova si arriva sulle rive del Po fino a giungere all’argine del fiume Secchia dove si prende una strada a bassissima densità di traffico alla sinistra del fiume e si continua fino al confine con l’Emilia Romagna.

Emilia Romagna

Il percorso risale il fiume Secchia e corre lungo la provincia di Modena. La variante di Modena è forse il tratto più impegnativo di tutta la Ciclopista del Sole ma consente di proseguire il percorso verso Roma tutto in bicicletta. Superata la provincia di Modena e attraversato la zona del Persicetano, arriviamo a Borgo Panigale.

Toscana

L’itinerario toscano inizia nella valle del Limentra, in provincia di Pistoia. Superato il passo degli Acquiputoli si prosegue per i paesi di Tobbiana e Montale. Pedalando lungo l’Arno si arriva a Firenze. Qui il percorso si sviluppa prevalentemente su ciclabili urbane.

Umbria

Il percorso in Umbria non è molto lungo e non presenta tratti molto impegnativi ma è sicuramente un buon banco di prova per chi vuole provare itinerari non interamente pianeggianti.

Lazio

In provincia di Viterbo parte il tratto laziale della CPS. E proprio nella Tuscia c’è il tratto più impegnativo della regione con continui sali e scendi e un ultimo strappo prima di arrivare alle porte di Roma. L’attraversamento della città è molto suggestivo: si passa lungo il fiume Tevere, davanti al circo Massimo e le terme di Caracalla.

Campania

Il primo tratto in Campania si snoda lungo la costa tirrenica e non presenta alcun tipo di difficoltà per quanto riguarda la pendenza. Superato il capoluogo campano si entra nella provincia di Salerno. Nel primo tratto si può trovare difficoltà mentre le pendenze rimangono sempre basse man mano che si arriva alla piana del Sele.

Basilicata

Il percorso della ciclopista in Basilicata non è molto lungo ma abbastanza difficoltoso. Solo negli ultimi chilometri la strada comincia a scendere e a diventare alla portata di tutti.

Calabria

L’itinerario comincia nel Parco del Pollino e arriva fino a raggiungere la costa ionica. Si passa per Crotone, Isola di Capo Rizzuto e Catanzaro.

Sicilia

L’itinerario inizia a Messina, con piccoli saliscendi. Si passa per Siracusa fino ad arrivare nelle province di Trapani e Palermo. L’ultima tappa della regione è Palermo.

Sardegna

L’ultima regione battuta dalla Ciclopista del Sole è la Sardegna. Qui la CPS si divide in due itinerari che hanno in comune il punto di partenza: Cagliari. Il primo termina a Sassari e percorre la parte occidentale della regione. Il secondo itinerario percorre la costa orientale sarda con un breve ma impegnativo passaggio nell’entroterra nuorese.