Samuele Riefoli è il figlio di Raf e ha deciso di costruire un percorso tutto suo nel mondo della musica: tutto quello che c’è da sapere sulla sua storia, dalle origini alla vita che ha scelto di vivere…

Samuele Riefoli è il figlio di Raf e il suo pseudonimo è è D’Art. Così ha deciso di chiamarsi nel mondo della musica. Cantante come suo padre, ha dimostrato di avere idee chiare in testa sul percorso da seguire per diventare qualcuno seguendo le proprie ambizioni e i propri sogni. Scopriamo la sua storia attraverso la biografia e alcune interessanti curiosità che non tutti conoscono!

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Chi è Samuele Riefoli “D’Art”?

Classe 2000, Samuele Riefoli è un cantante, attivo nel panorama artistico italiano con il nome d’arte “D’Art”. È il secondo figlio del cantautore Raf (all’anagrafe Raffaele Riefoli) e di Gabriella Labate. Famiglia unitissima e affiata, la sua, in cui è cresciuto a pane e musica complici le influenze dei genitori.

Amante del rap, Samuele Riefoli ha deciso di intraprendere un percorso artistico slegandosi dai vincoli dei cliché. Scomodo nei panni del “figlio d’arte“, ha scelto di tentare una via tutta sua lontano dalle interferenze di un cognome che conta su scala nazionale. Per questo, ha voluto dare alla sua identità sul palcoscenico uno pseudonimo che non tutti ricollegherebbero alle sue origini: “D’Art”.

La vita privata di Samuele Riefoli “D’Art”

Per quanto riguarda la vita privata, non si hanno particolari informazioni sul mondo di Samule Riefoli dietro le quinte della musica. Non sappiamo se sia fidanzato oppure no, ma quello che è certo è il suo profondo legame con la famiglia, i genitori Raf e Gabriella Labate, e la sorella maggiore Bianca Aleida Riefoli (nata nel 1996).

D’Art: altre 8 cose che non sai su Samuele Riefoli

– Samuele Riefoli si è iscritto alla Luiss per intraprendere gli studi universitari in Economia.

– Ha sempre sognato di approdare a Sanremo.

– Cresciuto immerso nella musica, a Vanity Fair ha raccontato: “Avevo la casa piena di musicisti. Papà mi portava in studio. Passavamo le giornate insieme. A 12 anni ho cominciato a prendere lezioni di chitarra. A 14 giocavo con Garage Band. Papà mi aiutava e ancora mi aiuta con la composizione musicale. Mi insegna molto“.

– Il suo nome d’arte, D’Art, arriva da lontano e affonda le radici nella sua adolescenza: a 13 anni aveva capelli lunghi e pizzetto, e per questo i compagni di scuola lo hanno soprannominato “D’Artagnan“. Ha deciso di tenerlo in forma abbreviata per il suo progetto artistico.

– Scrive le sue canzoni di notte.

– Su Instagram condivide parte del suo lavoro, come alcune sequenze del videoclip del suo singolo d’esordio intitolato Stupenda.

– Ha duettato con il padre nel brano Samurai, il cui video su YouTube è uscito nel 2019.

– Ha diversi tatuaggi, alcuni visibili sulle braccia.

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