Leonardo Cenci: ecco chi era il maratoneta premiato da Mattarella

Una vita di sfide sportive, poi la più grande, la peggiore, contro la malattia. Scopriamo chi era l’eroe gentile che ha stregato tutti alla maratona di New York: Leonardo Cenci.

La biografia di Leonardo Cenci è uno scrigno di storici traguardi. Non solo per le sue imprese agonistiche come maratoneta, ma anche per la sua voglia di combattere contro il male che, a soli 46 anni, nel 2019 se l’è portato via. Aveva il volto buono di chi sa regalare un abbraccio e un sorriso, ma nel suo corpo pulsava un cuore da guerriero. Sapeva aggredire la paura e la fatica per farne sue ancore, sensazioni con cui sentire la vita nelle vene e aggrapparsi ad essa. Vi sveliamo chi era, e chi sarà per sempre oltre la caducità del tempo.

Chi era Leonardo Cenci?

Originario di Perugia, classe 1973, Leonardo Cenci non è stato certo un uomo come tanti. Nel suo petto una forza travolgente, grazie alla quale portare avanti una coraggiosa battaglia contro il tumore. Sì, perché Leonardo, come tanti, era affetto da un cancro ai polmoni diagnosticato quando aveva 40 anni.

Quarto stadio con metastasi alle ossa e al cervello: questa la nefasta diagnosi che gli dava solo pochi mesi di vita e una manciata di speranze, ancora, per non perdersi nella disperazione. Così è stato. Leonardo Cenci ha stupito tutti, medici in testa, e non ha ceduto a quella condanna a morte.

Leonardo Cenci
Fonte foto: https://www.instagram.com/avantituttaleo/?hl=it

Leonardo Cenci: storia di un eroe

La sua reazione ha strabiliato il mondo. È stato l’unico atleta affetto da tumore ad aver presso parte alla celebre maratona di New York. Un primato che lo ha poi visto replicare l’appuntamento con la storica manifestazione, nel 2016, addirittura superando il record precedente.

Nonostante l’ultimatum biologico che avrebbe dovuto portarlo alla morte nel giro di 4 mesi, è riuscito ad ingannare la sorte: il tumore si è ridotto contro ogni aspettativa e questo lo ha portato a correre sempre più forte.

Leonardo Cenci era un dipendente dell’Agenzia delle Dogane di Bologna e Perugia, e nessuno avrebbe mai scommesso sulla sua sopravvivenza. Invece ha deciso di non arrendersi e rimboccarsi le maniche, preparandosi anche alla maratona di Roma.

I medici pensano che io sia un caso straordinario. Ho un cancro primitivo al polmone destro, non mi hanno potuto operare perché c’erano già metastasi al cervello e alle vertebre dorsali, che ci sono ancora. Non sono guarito e ogni giorno prendo 4 pallottole di chemioterapici di ultima generazione“, aveva detto nel 2018 al Corriere della Sera.

La morte di Leonardo Cenci

Leonardo Cenci è morto all’età di 46 anni, il 30 gennaio 2019, dopo essere stato ricoverato per l’aggravarsi del quadro clinico. Il suo sorriso spalancato su un mondo di trionfi e sofferenza si è spento, al termine di una guerra che era impossibile vincere. È riuscito comunque a rimandare l’ultimo viaggio, lasciando un segno indelebile della sua grandezza in quanti hanno potuto avvicinarsi alla sua storia.

Nel 2013 ha fondato Avanti tutta!, una onlus che ha come obiettivo quello di restituire dignità ai malati terminali. Tra le priorità del suo progetto, quella di inserire lo sport nei protocolli terapeutici. È lo stesso nome che Leonardo usava come nickname nel suo profilo Instagram, rimasto intatto alla sua ultima foto del 22 dicembre 2018. Lo stesso motto impresso nel titolo del suo libro: Vivi, ama, corri. Avanti tutta!.

Nel 2016 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal presidente Mattarella. Un riconoscimento alla sua figura di sportivo e uomo simbolo di coraggio e saggezza.

Fonte foto: https://www.instagram.com/avantituttaleo/?hl=it

ultimo aggiornamento: 30-01-2019

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