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Chi è Jony Ive: designer che ha progettato la tanto criticata Ferrari Luce

Jony Ive al Met Gala 2026 "l'Arte del Costume" al Metropolitan Museum of Art, 4 maggio 2026, New York City. (Foto di Jamie McCarthy/Getty Images)

Jony Ive: biografia, carriera ed opere del genio del design industriale che ha plasmato l’estetica tech moderna, con delle scelte polemiche.

Jony Ive è considerato uno dei designer industriali più influenti al mondo, famoso soprattutto per il suo ruolo chiave nel design di Apple (dal 1992 al 2019). Poi come co-fondatore di LoveFrom, studio creativo, ha collaborato al design della Ferrari Luce, la prima Ferrari elettrica. Di seguito, una panoramica sulla sua vita e professione.

Biografia e carriera di Jony Ive

Jony Ive (Sir Jonathan Paul Ive) è nato il 27 febbraio 1967 a Chingford – sobborgo di Londra – sotto il segno dei Pesci, ma è cresciuto a Stafford, dopo il trasferimento della famiglia. La sua passione per il designer è nata in casa: suo padre ha lavorato come designer di pezzi in argento.

Per formarsi al meglio, ha studiato Disegno Industriale al Newcastle Polytechnic (oggi Northumbria University), laureandosi nel 1989. Successivamente ha co-fondato lo studio di design Tangerine a Londra, dove ha lavorato su vari prodotti (utensili elettrici, TV, ed altri prodotti.) e ha avuto Apple come cliente.

Si è trasferito in California nel 1992 per unirsi ad Apple a Cupertino, diventatndo in seguito cittadino statunitense (2012). Il design inglese ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la nomina a cavaliere (KBE) per i servizi al design ed all’impresa. È Chancellor del Royal College of Art a Londra e ha ricevuto il titolo di cavaliere (Sir) dalla Regina.

Entrato in Apple nel 1992, la sua ascesa è arrivata con il ritorno di Steve Jobs nel 1997. Jobs lo ha promosso rapidamente a capo del design industriale (Senior VP of Industrial Design, poi Chief Design Officer dal 2015). Jony Ive ha collaborato a stretto contatto con Jobs, definendo l’estetica minimalista, premium e “user-friendly” di Apple. Tra i prodotti iconici di cui ha supervisionato il design, si segnalano: Apple Park (sede aziendale) e negozi Apple, iMac (il primo grande successo post-Jobs, con colori traslucidi).

Il designer inglese ha anche messo mano ad altri device noti della casa di Cupertino: iPod, iPhone, iPad, MacBook, Apple Watch , AirPods, interfacce iOS e packaging. Nel 2019, ha lasciato Apple per fondare LoveFrom, uno studio creativo a Londra/San Francisco con designer, architetti, artisti ed ingegneri, tra cui Marc Newson. Apple è stato comunque tra i primi clienti del suo studio, e successivamente ha lavorato su progetti come un giradischi Linn ad alto costo e poi ha collaborato con OpenAI.

Jony Ive ha progettato la Ferrari Luce (la prima Ferrari completamente elettrica), si tratta di uno dei progetti più discussi, creati dal design attraverso LoveFrom. Insieme a Marc Newson ed il team Ferrari, ha curato esterno, interno ed interfaccia con un’estetica caratterizzat da: minimalismo, molto vetro, semplicità raffinata e materiali premium (vetro, alluminio, controlli fisici).

Si tratta di un’auto a 4 porte/5 posti – più orientata a SUV o grand tourer familiare che a sportiva pura – con oltre 1.000 CV da 4 motori elettrici, accelerazione forte ed autonomia intorno ai 330 miglia.

Polemiche e critiche attorno ai progetti del design

Quando ha lavorato per Apple, Ive ha ricevuto elogi per aver reso il design centrale nel successo dell’azienda, ma criticato per aver spinto verso prodotti sempre più sottili, incollati e difficili da riparare. Molte delle sue scelte hanno orientato l’industria tecnologica verso minore modularità e riparabilità.

I più critici hanno sostenuto che si sia puntato sulla bellezza a scapito della funzionalità. Dopo la morte di Jobs, alcuni hanno dichiarato che Ive abbia pesantemente influenzato la componente UI/software, peggiorando l’utilizzo dei dispositivi Apple.

Per quanto riguarda la progettazione della Ferrari Luce, il design ha diviso fortemente fan ed addetti ai lavori. Molti hanno mosso critiche parlando di un aspetto troppo “Apple/minimalista” e poco “Ferrari”. Molti appassionati e critici hanno definito il modello senza anima, minimalista estremo, con linee pulite, vetro abbondante ed un’estetica da prodotto tech Silicon Valley.

Tra i parere più negativi, si deve segnalare quello dell’ex presidente Ferrari, Luca di Montezemolo, il quale ha avvertito che rischia di danneggiare il mito del Cavallino. Infatti ha commentato al vetriolo, la presentazione della Ferrari Luce: “Se dovessi dire quello che penso davvero farei un danno alla Ferrari. Rischi di distruggere un mito, mi dispiace moltissimo. Spero che tolgano il Cavallino Rampante da quella macchina…Almeno questa è una macchina che i cinesi non copieranno”.

Come conseguenza del clima polemico, si è assistito ad un calo delle azioni Ferrari, proprio dopo la presentazione del modello. Le azioni Ferrari sono calate del 5-8%, con una perdita di miliardi di valore di mercato. Un dato letto come il riflesso dei timori che il modello diluisca il brand o non attiri abbastanza clienti tradizionali.

La Ferrari ed Ive hanno presentato il modello come un’evoluzione necessaria: non un’auto elettrica, ma una Ferrari elettrica, con performance elevate, design innovativo per nuovi clienti ed un approccio chiaro e coerente.

La vita privata di Jony Ive

È sposato dal 1987 con Heather Pegg, scrittrice britannica che ha conosciuto al liceo (Walton High School a Stafford). Si sono sposati quando lui aveva 21 anni ed insieme hanno due figli gemelli: Charlie e Harry, nati intorno al 2004.

Ive è sempre stato molto riservato sulla vita privata e ha sempre tenuto la famiglia lontana dai riflettori. Ad esempio, è emerso che non permetteva ai figli di entrare negli uffici Apple.

Dove vive?

Jony Ive vive principalmente a San Francisco, in California, dove risiede con la famiglia (Pacific Heights), qui ha acquistato diverse proprietà immobiliari, inclusa una storica villa da 17 milioni di dollari nel 2012. Mentre nel 2025 ha acquistato quattro abitazioni su Belvedere Island per circa 73 milioni di dollari. Il designer possiede anche una casa nelle Cotswolds, in Inghilterra.

Curiosità su Jony Ive

– Tra le passioni di Jony Ive vi è quella di creare con le mani. Da bambino, passava con il padre (lavoratore dell’argento ed insegnante di design) giornate intere nel suo laboratorio per costruire ciò che voleva. Il padre ha influenzato enormemente la sua etica: conoscere i materiali, lavorando con le mani.

– Ama disegnare, scolpire, lavorare il legno ed i materiali fisici (“real things, not virtual things”).

– Il suo stile risente fortemente di ifluenze britanniche/europee quali: Bauhaus (“less is more”, forma segue funzione), Dieter Rams (Braun) e la tradizione artigianale inglese di “silversmithing” ed artigiani.

– È rimasto molto inglese, nonostante la vita americana: il suo accento essex/londinese è percepibile, ha conservato l’umiltà britannica tradotta nel rifiuto del protagonismo eccessivo.

– Le automobili sono una sua grande passione fin da ragazzo. Guidava una Fiat 500 all’università, ha frequentato eventi come il Goodwood Festival of Speed e ha lavorato sulla Ferrari Luce. Il design delle auto lo ha ispirato fin dall’adolescenza.

– Ama la dance music, è amico di DJ come John Digweed e del gruppo Massive Attack.

– Tra i suoi interessi: il buon vino, gli hotel di lusso e le attività manuali con i figli (disegno e costruzione di oggetti).

– È dislessico, diagnosticato a scuola, ma questo non gli ha impedito di eccellere nel design visivo e tattile.

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ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2026 11:18

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