Jacopo Gassmann è un regista, figlio del celebre Vittorio Gassmann: scopriamo cosa c’è da sapere su di lui e sulla sua carriera.

Jacopo Gassmann è il figlio minore di Vittorio Gassmann e, come suo padre, ha deciso di intraprendere la carriera di regista (ma non al cinema, bensì a teatro). Scopriamo cosa c’è da sapere sulla sua carriera e sulla sua vita privata, passando per alcune curiosità.

Chi è Jacopo Gassmann: la carriera

Nato a Roma il 26 giugno 1980 (sotto il segno zodiacale del Cancro) Jacopo Gassmann ha seguito le orme di suo padre Vittorio nel mondo dello spettacolo, e si è affermato come regista.

Dopo il diploma in regia cinematografica ottenuto alla New York University ha frequentato la Royal Academy di Londra e si è dedicato anche alla filosofia, altra disciplina che lo ha sempre affascinato. Ha lavorato come regista teatrale e cinematografico, e i titoli di alcuni dei suoi lavori più famosi sono Il minore, ovvero preferirei di no, La voce a te dovuta e Il più bel gioco del mondo. Ha tradotto e riadattato numerosi testi teatrali in lingua e ha lavorato anche come docente presso Centro Sperimentale di Regia di Milano. È curatore della collana Green Room per Luca Sossella editore. Nel 2020 ha diretto Niente di Me di Arne Lygre alla Biennale Teatro di Venezia.

Jacopo Gassmann: la vita privata

Figlio del celebre attore Vittorio Gassmann e dell’ex attrice Diletta D’Andrea, Jacopo Gassmann è il minore di quattro fratelli: Paola, Vittoria e Alessandro (avuti da parte del padre) e Emanuela Salce (nata da una precedente relazione della madre). Tutti loro (esclusa Vittoria Gassmann) lavorano nel mondo dello spettacolo e hanno un ottimo rapporto. Jacopo Gassmann ha vissuto a lungo all’estero (e in particolare a Londra) ma è sempre rimasto legato alla sua città natale, Roma. Il regista teatrale è molto riservato per quanto riguarda la sua vita privata e non è noto se sia presente qualcuno di speciale al suo fianco.

Jacopo Gassmann: le curiosità

– Ha avuto un legame profondo con suo padre Vittorio e la sua scomparsa (avvenuta quando lui aveva appena 20 anni) lo ha profondamente segnato.

– Si trovava a New York l’11 settembre 2001, quando è avvenuto l’attentato delle Torri Gemelle.

– Alcuni dei suoi autori e scrittori preferiti sono Ennio Flaiano, Giorgio Manganelli, Tommaso Landolfi, e Pasolini.

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Ultimo aggiornamento: 10-11-2021


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