Nel suo primo cassetto il sogno di vivere di musica, raccontando frammenti d’esistenza con la sua voce calda e affascinante. Scopriamo chi è Folcast.

Si chiama Folcast e… il suo è un nome d’arte nato quasi per caso. Cosa c’è da scoprire sulla sua storia? Tantissime cose, a partire dal tessuto artistico in cui ha coltivato il suo talento e da cui è partito per un viaggio di sola andata sulle note di una straordinaria voce. Carisma e ironia gli sono compagni, in un percorso che sa di luce e colori, ma anche di intime riflessioni. Nel profumo della sua biografia verso Sanremo, il ritratto di un cantante che conquista al primo ascolto.

Chi è Folcast e dove vive?

Folcast è un cantante noto al grande pubblico anzitutto per la sua partecipazione al contest AmaSanremo, condotto da Amadeus in ottica Festival della Canzone italiana 2021.

Lo conosciamo per la sua conquista di un posto alle semifinali di Sanremo Giovani, traguardo che ha guadagnato a suon di passione e talento grazie a un mix formidabile di voce ed emozioni.

Classe 1992, vive a Roma e ha mosso i primi passi nel mondo della musica all’età di soli 11 anni. Un percorso, il suo, fatto di tanto studio ma anche di una naturale inclinazione per il canto che ha deciso di investire nel sogno di diventare sempre più grande, fino a calcare il palcoscenico di importanti eventi musicali.

Folcast a AmaSanremo con “Scopriti”

Scopriti è il titolo della ballata che ha portato in gara sul palco di AmaSanremo, e su Instagram e Facebook ha spiegato la genesi della sua intensa canzone, che poi ha approfondito ai microfoni di recensiamomusica.com: “Scopriti è nato piano e voce diversi anni fa. Non sono un pianista e questo mi permette un approccio molto più intuitivo e puro. In questo caso ricordo di essere partito dal ritornello per poi scrivere le strofe. È un po’ come avere la risposta prima ancora della domanda…“.

Una volta passate le prime selezioni per la semifinale di Sanremo Giovani, il cantante ha commentato così l’emozione di sapersi a un passo dal Teatro Ariston della celebre città dei fiori: “Non mi sento più le gambe per quello che sta accadendo. È pura realtà e ci sono dentro con tutto me stesso, la mia musica e le mie parole…“.

Al bano hanno collaborato Tommaso Colliva (famosissimo produttore titolare di un Grammy per il suo lavoro con i Muse) e Raffaele Scogna, con la firma di Rodrigo D’Erasmo sull’arrangiamento di archi.

Altre 5 cose da sapere su Folcast…

– Sapete com’è nato il suo nome d’arte? All’anagrafe Daniele Folcarelli, ha scelto uno pseudonimo che contenesse solamente le prime sillabe del suo cognome, optando per un definitivo “Folcast” perché semplicemente ne amava il suono…

– Ha iniziato a studiare musica fin da bambino, per poi laurearsi in chitarra pop al Conservatorio “Licinio Refice”.

– Ha aperto il concerto di uno dei suoi artisti preferiti, Daniele Silvestri, al Festival Suoni di Marca 2020.

– Ha imparato molto grazie al fratello, che gli ha fatto conoscere più a fondo il mondo della musica con l’ascolto di dischi e cassette.

– È cresciuto sulle note di stelle del calibro di Led Zeppelin, Genesis, Pink Floyd, Jimi Hendrix, e con gli intramontabili successi di Lucio Dalla, Pino Daniele, Mina, Mango, Vasco Rossi per citarne solo alcuni…

Fonte foto: https://www.facebook.com/folcast

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