Cecilia Bartoli è considerata una delle interpreti più autorevoli ed innovative del repertorio barocco e classico. Ecco chi è.
Cecilia Bartoli vanta una grande fama, tra le più celebri cantanti liriche non solo nel panorama nazionale. La sua figura ha inoltre profondamente influenzato il mondo della musica antica e del belcanto. Approfondiamo la sua conoscenza, con una panoramica sulla sua vita personale e professionale.
Biografia e formazione di Cecilia Bartoli
Nata a Roma il 4 giugno 1966, sotto il segno dei Gemelli, Cecilia Bartoli proviene da una famiglia di musicisti: entrambi i genitori erano cantanti nel coro dell’Opera di Roma. Il suo nome è un omaggio a Santa Cecilia, patrona della musica.
Sin da piccola ha coltivato il canto, per poi debuttare in pubblico a soli 9 anni, interpretando il pastorello in “Tosca” di Puccini. Inizialmente ha studiato danza flamenca (era la sua passione giovanile), tromba e pianoforte, ma ha presto concentrato i suoi sforzi sul canto.
La sua unica insegnante di canto è stata la madre, Silvana Bazzoni, che ha sempre rappresentato la sua guida vocale. Per perfezionarsi, ha frequentato il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma a partire dai 14 anni. A 19 anni, la sua carriera è decollata grazie ad un’apparizione televisiva: ha cantato “Una voce poco fa”, tratto dal Barbiere di Siviglia di Rossini. Questo ha attirato l’attenzione di grandi direttori come: Riccardo Muti, Herbert von Karajan (che la invitò a Salisburgo per la Messa in do minore di Bach) e Daniel Barenboim (con cui ha studiato il repertorio mozartiano).
La sua carriera artistica
È classificata ufficialmente come mezzo-soprano (coloratura mezzosoprano), anche se nella sua carriera ha interpretato con successo anche il repertorio da soprano e da contralto, grazie alla sua estensione vocale straordinaria – oltre tre ottave – ed alla sua leggendaria agilità nel canto.
La Bartoli è una delle interpreti più autorevoli ed innovative del repertorio barocco e classico, con particolare attenzione a compositori come: Antonio Vivaldi, Georg Friedrich Händel, Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Christoph Willibald Gluck ed autori meno noti del periodo barocco e classico.
Cecilia Bartoli è diventata famosa per le sue interpretazioni di Rossini (Rosina ne Il barbiere di Siviglia, Angelina ne La Cenerentola), Mozart (Cherubino ne Le nozze di Figaro, Dorabella e Despina in Così fan tutte, Zerlina in Don Giovanni), Bellini, Handel, Vivaldi e per il repertorio barocco e classico meno noto.
La cantante lirica ha esordito negli Stati Uniti nel 1993 a Houston ed al Metropolitan Opera di New York nel 1996 (come Despina). Cecilia Bartoli ha limitato volutamente le apparizioni operistiche per preservare la voce, concentrandosi su recital, concerti ed incisioni discografiche.
L’artista ha venduto oltre 10 milioni di dischi in tutto il mondo (tra audio e video), con album che hanno raggiunto posizioni altissime nelle classifiche pop internazionali, oro e platino multipli. Tra i suoi album di successo: “If You Love Me” (1992), “Opera proibita”, dischi dedicati a Vivaldi, Gluck, Salieri, Norma (con focus belcantistico) e molti altri.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi prestigiosi, tra cui 5 Grammy Award, oltre una dozzina di Echo Klassik, Classical Brit Awards, Victoire de la Musique, Prix Caecilia, Edison Award ed altri riconoscimenti internazionali.
Dal 2012 ha assunto la carica di direttrice artistica del Festival di Pentecoste di Salisburgo (Salzburg Whitsun Festival), dove ha portato progetti innovativi sul repertorio barocco e belcantistico. Dal 2023 è invece diventata direttrice dell’Opéra de Monte-Carlo, prima donna nella storia del teatro a ricoprire questo ruolo.
Cecilia Bartoli è stata invitata ad esibirsi alla Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, in programma il 6 febbraio 2026 allo Stadio San Siro di Milano. La mezzosoprano romana è stata annunciata ufficialmente come headliner insieme al pianista Lang Lang.
La vita privata di Cecilia Bartoli
È sposata con il baritono svizzero Oliver Widmer, il loro matrimonio si è svolto il 7 febbraio 2011, dopo una relazione di circa 12 anni.
Non si conoscono ulteriori dettagli sulla sua sfera privata. La loro relazione è spesso descritta come un sodalizio artistico e personale solido, con Bartoli che ha citato il trasferimento in Svizzera “per amore” dopo il matrimonio.
Chi è Oliver Widmer
È un cantante lirico svizzero, specializzato come basso-baritono (bass-baritone). Nato il 24 marzo 1965 a Zurigo, Svizzera, sotto il segno dell’Ariete, Oliver Widmer ha intrapreso gli studi musicali all’Accademia di Musica di Basilea con il padre, Kurt Widmer, baritono ed insegnante, con cui ha continuato a collaborare.
Si è imposto sul palcoscenico internazionale come esponente del repertorio di opera, lieder (canto da camera) ed oratorio. Nel corso degli anni ’90 è divenuto membro stabile dell’Opernhaus Zürich (Teatro dell’Opera di Zurigo), dove ha interpretato numerosi ruoli principali.
Inoltre, ha partecipato a produzioni di opere di Mozart (es. Don Giovanni, Le nozze di Figaro), Offenbach (La belle Hélène), ed altre opere classiche e contemporanee. Nel 1998 ha creato il ruolo di Jäger in un’opera moderna. È apparso in registrazioni su CD/DVD ed in trasmissioni televisive.
Oliver Widmer mantiene un profilo più discreto rispetto alla moglie, che è una star globale, ma è rispettato nel mondo dell’opera per la sua versatilità vocale e la lunga militanza al Teatro di Zurigo.
Dove vive?
Insieme al marito, vive principalmente a Zollikon, sulle rive del Lago di Zurigo (Svizzera), e trascorre parte dell’anno a Roma.
Curiosità su Cecilia Bartoli
– Su Instagram, si presenta come “Italian coloratura mezzo-soprano opera singer and recitalist” e promuove i suoi impegni e progetti artistici. Anche il suo profilo Facebook si concentra sulla sua carriera artistica.
– La sua voce “intensa ed immediatamente riconoscibile” ha reso omaggio all’eredità operistica italiana, trasformando la musica in: memoria, identità e visione condivisa. Una voce caratterizzata da un’agilità straordinaria, un’estensione notevole (fino al do acuto per una mezzosoprano), un controllo del respiro impeccabile. A tutto ciò, si aggiunge una presenza scenica carismatica e vivace.
– Si è fatta conoscere tra le artiste classiche di maggior successo commerciale ed artistico, a partire dagli anni Novanta.
– Cecilia Bartoli si è conquistata grande centralità nel panorama della musica antica e del belcanto. Un ruolo ottenuto combinando virtuosismo tecnico, filologia, carisma scenico e passione per la riscoperta musicale.
– È spesso chiamata ‘l’ultima diva’ dell’opera, considerata al contempo una delle voci più magnetiche ed influenti della sua generazione.
– Cecilia Bartoli è una delle più celebri mezzosoprani coloratura al mondo. Si è imposta autorevolmente, per la straordinaria tecnica vocale, agilità, espressività e per il suo impegno nella riscoperta del repertorio barocco e classico.