I suoi anni di gloria li ha vissuti nei primi anni Sessanta, ma in tanti conservano ancora uno splendido ricordo della cantante Aura D’Angelo.

I primi anni Sessanta furono il periodo di maggior splendore per Aura D’Angelo, un’artista particolarmente riconosciuta all’epoca, partecipe in più occasioni al Festival di Sanremo. Entrò nelle grazie degli appassionati con pezzi apprezzatissimi, poi i gusti cambiarono (arrivarono gli “urlatori”…) e di lei si persero un po’ le tracce, anche se qualche ospitata televisiva se l’è saltuariamente concessa, perché in tanti ne conservano uno splendido ricordo. Ecco, dunque, chi è, le tappe fondamentali che ne hanno scandito la carriera e il privato.

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Aura D’Angelo: biografia e carriera

Anita Cantalupo (questo il suo vero nome) nasce il 5 marzo 1936, sotto il segno zodiacale dei Pesci, a Genova. Inizialmente studia lirica, finché, nel 1958, non si approccia alla musica leggera. Tre anni dopo concorre a Sanremo con Notturno senza luna, interpretata in coppia con Silvia Guidi. Sempre nel 1961, assieme a Luciano Tajoli, strappa ampi giudizi positivi con Eterno ammore alla kermesse Giugno della Canzone Napoletana. È presente pure alle due edizioni successive del Festival: nel 1962, in abbinamento con Claudio Villa, porta in gara Quando il vento d’aprile, mentre, nel 1963, insieme ad Arturo Testa, approda in finale con Tu venisti dal mare.

Lungo lo stesso decennio, prende parte a ulteriori eventi di notevole fama, quali Canzonissima 1961 e 1962 con Violino Tzigano, il Festival di Napoli 1964 e Partitissima del 1967, dove milita nel team di Claudio Villa. Nel prosieguo si dedicherà peraltro alla canzone dialettale genovese e all’operetta.

A livello di produzione discografica, conta cinque album: Dammi un bacio e ti dico di sì (1973), Periferia (1981), Aura D’Angelo canta Fabor (1998), Le indimenticabili (2008) e Dal mondo… con Genova nel cuore (2008). Oltre alla principale professione, lavora pure in radio, conducendo, accanto a Dario Salvatori, la trasmissione notturna Indimenticabili, in onda sulle frequenze Rai, in cui vengono riproposti storici successi.

Aura D’Angelo: la vita privata

Sposata per la prima volta al compianto Mario Castellacci, valente fisarmonicista italiano, oggi vive a Roma insieme al marito Roberto. Ha un profilo Instagram e un account su Facebook. Non è dato conoscere se abbia avuto figli né quanto abbia guadagnato in carriera.

5 curiosità su Aura D’Angelo

– Il 2 maggio 2010 è stata ospite, in qualità di identità famosa, al programma tv Soliti ignoti – Identità nascoste di Fabrizio Frizzi.

– Ha conosciuto il compagno Roberto grazie a Domenico Modugno.

– Nel 1962 doveva cantare Addio addio con Domenico Modugno a Sanremo, era già tutto pronto. E, invece, quando mancava appena una settimana all’appuntamento, le comunicarono che le sarebbe toccato portare un altro brano: la sostituì Claudio Villa. Inutile dire che proprio Addio addio si aggiudicò quell’edizione del Festival.

– È molto devota a Padre Pio.

– In casa si respirava parecchia musica: il padre era un profondo estimatore di Giacomo Puccini, mentre lo zio era un grande basso della lirica, il primo a fare l’Aida a Verona.

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Ultimo aggiornamento: 08-12-2021


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