Alain Ducasse è uno chef di grandissima levatura. Pluripremiato da Michelin con l’agognata stella, scopriamolo nella carriera e nel privato.

L’impero costruito comprende 31 ristoranti, tra Francia, Stati Uniti, Giappone, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, e 2 alberghi in Provenza. Con 2 mila collaboratori e 21 stelle Michelin per un periodo, Alain Ducasse è uno dei più influenti chef al mondo. Nel corso della propria carriera ha conseguito numerosi successi, che ora vi andremo a raccontare.

Alain Ducasse: la biografia e la carriera

Alain Ducasse nasce il 13 settembre 1956, sotto il segno della Vergine, a Castel-Sarrazin, nelle Landes. Già alle medie sa esattamente cosa vorrà fare da grande: il cuoco. La prima esperienza è a Mont-de-Marsan, nelle cucine di una trattoria vicino casa, dove lava piatti e spiuma tacchini.

Entrato, ad appena 16 anni, in apprendistato al ristorante Le Pavillon Landais a Soustons, si iscrive successivamente presso l’istituto alberghiero di Talence, nei pressi di Bordeaux. Abbandonerà però gli studi prima di conseguire il diploma, in virtù di uno spirito irrequieto.

Nel 1977, dopo un periodo passato sotto l’ala di Michel Guérard, passa un prezioso anno formativo al servizio di Roger Vergé del Moulin di Mougins (tre stelle Michelin), in Costa Azzurra. Qui apprende i concetti chiave della sua cucina: autenticità e semplicità. A questo punto, decide di contattare Alain Chapel, che lo assume: si rivelerà un maestro. Durante una fugace parentesi in Inghilterra nel 1979 Roger Vergé lo recluta all’Amandier, a Mougins. Qui scopre la futura grande fonte di ispirazione: la cucina mediterranea, nella sua declinazione provenzale.

Da lì inizia l’ascesa professionale, che pare inarrestabile. Ma un tragico incidente aereo lo costringe a una lunga pausa, fino al 1987, al momento della proposta lavorativa avanzata dalla Société des Bains de Mer, pronta ad affidargli la direzione della cucina di tutti i ristoranti dell’Hotel de Paris di Monaco. L’obiettivo è di creare un ristorante di alta qualità, Le Louis XV, e conseguire tre stelle entro quattro anni: un obiettivo raggiunto nel giro di poco. L’incontro con Monaco è fondante e sarà suggellato dalla nazionalità monegasca conferita dal principe Alberto nel 2008.

L’apertura del primo ristorante a Parigi avviene, nel 1995, in Avenue Raymond Poincaré, poi trasferito al Plaza Athénée Hotel nel 2000, quando, in concomitanza, apre il suo primo ristorante a New York: Alain Ducasse at the Essex House. Alla luce degli straordinari risultato ottenuti Jacques Chirac gli attribuisce nel 2004 l’onorificenza di Cavaliere della Legion d’Onore. Intanto, Ducasse approda in Asia, aprendo il Beige a Tokyo.

A distanza di un biennio conquista la Tour Eiffel, dove gestisce il ristorante Jules Vernes. Nel 2007 avvia l’attività formativa, dopodiché, nel 2010, con le 3 stelle Michelin a Londra al ristorante del Dorchester scrive una pagina importante: è il primo chef a guidare contemporaneamente 3 ristoranti con 3 stelle. L’ennesima creazione è Musiam (2017), un progetto nato per affiancare una gastronomia naturale e semplice all’esperienza museale. 40 musei tra cui il Louvre e il Rodin propongono agli avventori l’offerta di Ducasse Culture.

Alain Ducasse: la vita privata

Pur avendo un profilo attivo su Instagram, Alain Ducasse protegge gelosamente la vita privata. Sappiamo che dal 2007 è sposato con Gwénäelle Guéguen, architetto: la scintilla tra i due è scoccata su un volo diretto a New York; alla donna ha dedicato il volume J’aime New York. Alain e Gwen sono genitori di tre figli: Arzhel (2009), Dae (2011) e Tenzor (2013). Nonostante la sempre fitta agenda di impegni, Alain cerca di essere per loro una figura presente e amorevole. Lui è anche padre di Audrey, nata (1996) da una precedente relazione. Ha un patrimonio stimato in 10 milioni di dollari.

5 curiosità su Alain Ducasse

– Nel 1984 è stato l’unico sopravvissuto all’incidente aereo del Piper Aztec, che lo ferì gravemente.

– Il 2 luglio 2011 ha preparato una cena di gala di più portate per il principe Alberto, la sua sposa Charlene Wittstock e i 500 invitati (dai nomi illustri) al matrimonio reale.

– È anche autore di numerosi libri: il più famoso si intitola Alain Ducasse Culinary Encyclopedia.

– Per conto dell’Agenzia Spaziale Europea aiuta a decidere l’alimentazione degli astronauti.

– Il suo piatto preferito è una baguette croccante condita con un filo d’olio extravergine: niente di più elaborato.

ultimo aggiornamento: 19-08-2021


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