Il Natale 2020 potrebbe essere solo con i parenti di primo grado a causa dell’emergenza Coronavirus: ecco cosa sono i gradi di parentela e come si calcolano.

Dopo i congiunti, è tempo di fare i conti con un altro tipo di legami della nostra vita: quello con i parenti di primo grado. Secondo quanto riferito più volte dal sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, in un’intervista a La Stampa e poi anche in televisione, il prossimo Natale potrebbe essere vissuto solo con il nucleo familiare stretto. Saranno i gradi di parentela con tutta probabilità a farci scegliere con chi passare la festività più attesa dell’anno. Ma chi sono i parenti di primo grado? Scopriamolo insieme, per evitare di inoltrare inviti sbagliati per il nostro Cenone.

Gradi di parentela: come si calcolano

A spiegarci per bene in cosa consistano i gradi di parentela è l’Inps. Sul sito ufficiale dell’Istituto è disponibile infatti uno schema piuttosto chiaro per permetterci di comprendere chi siano i parenti di primo grado, quelli di secondo, di terzo e così via. E non solo. Chiarisce anche quali siano i legami definiti come ‘affini’.

Stando a quanto riferito nello schema, la parentela è “il vincolo che unisce le persone che discendono dalla stessa persona o , come il codice civile afferma, dallo stesso stipite“. Per determinare il vincolo di parentela si distinguno la linea retta che unisce le persone che discendono l’una dall’altra (padri, figli, nipoti e così via) e la linea collaterale, che unisce le persone con stipite comune ma che non discendono l’una dall’altra (fratelli, zii etc.).

cena di Natale con mascherine
cena di Natale con mascherine

Per calcolare i gradi di parentela bisogna dunque tener conto delle persone togliendo lo stipite. Ne viene fuori che la parentela di primo grado è solo quella tra genitori e figli. Quella di secondo grado riguarda nonni e nipoti e fratelli e sorelle. Si definisce di terzo grado la parentela tra bisnonni e pronipoti, tra zii e nipoti. È invece addirittura di quarto grado la parentela tra cugini.

Cosa sono invece le affinità? I legami di parentela acquisiti grazie al coniuge. Anche in questo caso c’è una gradazione: gli affini di primo grado sono i suoceri o i figli del coniuge; gli affini di secondo grado sono i nonni e i nipoti del coniuge, ma anche i cognati e le cognate; gli affini di terzo grado sono i bisnonni e i pronipoti del coniuge, ma anche i nipoti e gli zii.

Natale con i parenti di primo grado: niente feste tra fratelli?

Come si può evincere dallo schema proposto dall’Inps, dunque, secondo la prospettiva disegnata dalla sottosegretaria Zampa si potrebbe trascorrere il Natale solo con i propri genitori o i propri figli. Ma i figli non potrebbero passare le feste insieme, in quanto fratelli e quindi parenti di secondo grado. Uno scenario del genere comporterebbe addirittura la scelta su quale figlio invitare e quale escludere. Insomma, la materia è complessa e necessiterà di uno studio più approfondito. Quel che è certo è che il Natale 2020 si prospetta come uno dei più difficili delle vite di tutti noi.

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ultimo aggiornamento: 13-11-2020


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