In risposta ai recenti rincari sul carburante, è arrivato il bonus benzina 2022. Scopriamo come funziona e chi può ottenerlo.

Con i recenti aumenti dei costi, anche quello del carburante è salito di molto, portando il governo a mettere in atto alcune mosse strategiche volte ad abbassare i costi.
Oltre a una riduzione sul prezzo della benzina che durerà fino alla fine del mese di Aprile è stato infatti istituito il Bonus carburante. Un modo per facilitare i lavoratori che si trovano a spendere in benzina per andare e tornare dal lavoro. Scopriamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è e come funziona il bonus benzina

Il bonus benzina, nato per andare incontro ai tanti costi sostenuti dagli italiani negli ultimi tempi, è un buono che potrà essere ceduto dalle aziende ai lavoratori dipendenti nel corso del 2022.

distributore benzina
distributore benzina

La somma erogata potrà essere al massimo di 200 euro e non concorrerà alla formazione del reddito.
Si tratta quindi di un’agevolazione della quale potranno usufruire solo i dipendenti di aziende private e previa decisione delle stesse di erogarlo. Tutti i dettagli saranno inoltre valutata e messa in atto in seguito ad accordi interni tra sindacati e imprese.
La nota positiva è che non è richiesto alcun tipo di Isee per ricevere il buono. L’unico requisito è che l’azienda stessa decida di erogarlo.

Come ottenere il bonus benzina

A differenza di ciò che avviene per la maggior parte dei Bonus, non ci sono azioni particolari per poterlo ottenere. In questo specifico caso, infatti, il dipendente non può fare molto se non limitarsi ad esprimere il suo interesse circa la possibilità di ricevere il bonus. A scegliere se e come erogarlo sarà solo l’azienda che, qualora deciderà di farlo, lo comunicherà direttamente al dipendente.

Una volta ottenuto il buono, questo sarà spendibile sotto forma di sconto (e fino al raggiungimento della somma) quando si va al distributore.
Un bonus che è quindi diverso da altri come, ad esempio quello per la casa e che, sempre a discrezione dei datori di lavoro, potrà arrivare a chiunque andando ad abbattere i costi del carburante.
Costi sui quali si sta comunque lavorando ancora al fine di renderli più agevoli evitando anche possibili speculazioni.

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Ultimo aggiornamento: 22-03-2022


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