Blanco è tornato a scuola: com’è andata davvero e cosa ha raccontato sulla sua nuova vita in un’intervista a Vanity Fair.
Meno di due mesi fa, il cantante Blanco aveva parlato del suo desiderio di tornare a studiare, spinto dalla volontà di migliorare. Dopo i dubbi riguardo alcuni problemi di salute, l’ artista si è rimesso sui libri, forte dell’idea di arricchirsi culturalmente. A Vanity Fair ha svelato i dettagli del suo ritorno a scuola, parlando della grande emozione di rimettersi in gioco.
Il ritorno di Blanco sulla scena musicale
Dopo un periodo di stop, a più di due anni di distanza, Blanco è tornato sulla scena musicale. A gennaio è uscito “Anche a vent’anni si muore”, un brano intenso e autentico, ben diverso dai suoi precedenti progetti artistici. Nel testo l’artista racconta cosa significhi avere vent’anni nella società odierna, sottolineando che anche in gioventù si può essere infelici e affrontare momenti di difficoltà.
Questo nuovo lavoro segna l’avvio di una nuova fase della sua carriera, caratterizzata da maggiore consapevolezza.

Il rientro a scuola di Blanco: com’è andata
In questa nuova fase di vita del cantante bresciano, c’è spazio anche per il ritorno a scuola. Il 23enne ha compreso quanto sia importante la cultura per un artista che vuole sempre migliorare e crescere professionalmente. Per questo ha deciso di rimettersi in gioco e tornare fra i banchi di scuola.
“Amo Scienze umane ma detesto Italiano. Ecco, il prof di Italiano di sicuro leggerà l’intervista, quindi scrivi che l’italiano mi piace, ma non sopporto l’analisi logica. E poi mi piace leggere. Chiedo a molte persone che incontro di consigliarmi un libro” rivela in un’intervista a Vanity Fair.
“Però sai che cos’è che mi piace di questo ritorno a scuola? È come se avessi voluto buttare giù la casa per ripartire dalle fondamenta. Perché adesso so come si costruisce. Prima la mia casa stava crescendo storta. Come una torre di Pisa. E mi appassiona la scienza. Gli scienziati sono i veri grandi artisti della Storia perché ogni volta devono distruggere qualcosa dato per sicuro per creare qualcosa che prima non esisteva” racconta con grande entusiasmo.