Qual è il significato di Azzurro di Adriano Celentano? La canzone parla di un’estate triste, solitaria, diversa dalle solite.
Azzurro di Adriano Celentano è una delle canzoni italiane più famose al mondo. Bastano le prime note per riconoscerla e iniziare a canticchiarla. A scriverla, però, non è stato il Molleggiato, ma altri due nomi molti importanti nel panorama musicale nostrano. Scopriamo il significato e il testo.
Azzurro di Adriano Celentano: il significato della canzone
Uscita nel 1968, Azzurro di Adriano Celentano è stata scritta da Paolo Conte e Vito Pallavicini. La canzone ha avuto un enorme successo fin da subito, diventando in poco tempo uno dei brani italiani più famosi all’estero. L’interpretazione del Molleggiato ha sicuramente giocato un ruolo importante, ma anche la melodia e le cover fatte da altri grandi artisti come Mina e Gianni Morandi hanno avuto un peso. Il significato si coglie fin dalle prime strofe:
“Sono solo quassù in città,
sento fischiare sopra i tetti
un aeroplano che se ne va“.
Al centro della scena c’è un uomo solo, rimasto in città senza la sua dolce metà. E’ estate, sarebbe potuto partire con lei, ma non l’ha fatto. Qualcosa lo blocca, o forse qualcuno.
“Io quasi quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te,
ma il treno dei desideri
nei miei pensieri all’incontrario va“.
A bloccare la partenza potrebbe essere una rottura, la mancanza di denaro o, perché no, un terzo uomo. Il motivo poco importa, il protagonista continua a riflettere sulla sua solitudine, prova a cercare qualcuno con cui scambiare quattro chiacchiere, ma non trova nessuno: è estate e la città è deserta.
Ecco il video di Azzurro di Adriano Celentano:
Azzurro di Adriano Celentano: il testo della canzone
Cerco l’estate tutto l’anno
e all’improvviso eccola qua.
Lei è partita per le spiagge…
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