Le aziende abbracciano il gender free: dalle compagnie aeree alla Lego, fino ai principali marchi di profumo, scompare la distinzione di genere.

Le aziende diventano gender free. Niente più distinzioni tra maschi e femmine, uomini e donne. Spopola in più settori la scelta di liberarsi dagli stereotipi di genere. Aveva iniziato ad aprire un varco in tal senso il mondo della moda, e in particolare quello dei profumi, che da tempo aveva rinunciato al tipico ‘pour homme’ e ‘pour femme’. Adesso piano piano la tendenza sta arrivando però anche in altri settori: dalla Lego alle compagnie aeree.

Aziende gender free: i casi Lego e British Airways

Ha fatto notizia la scelta di Lego, che con i suoi mattoncini ha dichiarato di voler eliminare le etichette ‘prodotto per bambini o per bambine’. I giochi dell’azienda danese saranno divisi solo per temi collegati a passioni che possono essere abbracciate da maschi, femmine e anche da persone dal genere fluido. Una scelta che punta a garantire a tutti la possibilità “di poter costruire qualsiasi cosa gli piaccia, indipendentemente dall’identità di genere“.

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Mattoncini Lego colorati
Mattoncini Lego colorati

Una scelta uguale è stata presa anche da tante grandi compagnie aeree. Dopo Lufthansa, Air Malta, EasyJet e Air Canada, anche British Airways in questi giorni ha adottato un linguaggio no gender nelle proprie comunicazioni. Eliminato il “signore e signori“, il personale darà il benvenuto a tutti i passeggeri, senza più alcuna distinzione formale.

Il gender free nel beauty

Tra i settori che per primi hanno sentito l’esigenza di abbandonare le etichette di genere c’è stato quello del beauty. Sono tantissime le aziende che infatti hanno rinunciato alla promozione di prodotti per uomo o per donna, creando linee gender neutral. Famoso il caso dell’australiana Aesop, seguita in pochi anni da Alder New York, Humanrace by Pharrell Willams, Fluide, Fenty Beauty e, ultima ma non ultima, anche Noun, l’azienda di smalti lanciata da Fedez.

Fedez
Fedez

Profumi gender fluid

Il segmento che più di tutti già negli scorsi anni ha mostrato sensibilità alla tematica è però quello dei profumi. Già da qualche anno è psosibile infatti acquistare prodotti gender fluid o gender free, senza alcuna distinzione. Lo scorso settembre nella fiera fiorentina Fragranze sono state tantissime le aziende che hanno abbracciato questa filosofia: da Atelier Oblique, Celine, Geza Schoen con Escentric Molecules ai grandi marchi, come Gucci (che già nel 2019 ha lanciato il profumo Mémoire d’Une Odeur) o Calvin Klein (con Everyone).

Una rinuncia importante per aziende di questo tipo. Dopo decenni di marketing improntato sulla differenza di genere e sugli stereotipi triti e ritriti, abbracciare il gender free vuol dire rivoluzionare l’intero immaginario legato ai propri prodotti. Un passo coraggioso ma inevitabile, come spiegato da Ben Gorham di Byredo: “Si indossa un profumo che si ama, le persone stanno iniziando a capire che la specificazione del genere viene dal marketing“.

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ultimo aggiornamento: 13-10-2021


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