Applicazioni per ricordare le cose da fare: ecco le più scaricate

Ti senti smemorato? Ecco le migliori applicazioni per ricordare le cose da fare

Se vi sentite un po’ smemorati, nessuna paura: il web è pieno di applicazioni per ricordarsi le cose da fare, ma non solo. Ecco le più famose.

Pensi di avere poca memoria e stai cercando un’app per ricordarti le cose da fare? Il mondo del web è infatti pieno di queste applicazioni dalle funzioni più disparate che sono in grado di farti tornare alla mente ciò che dovevi fare tramite una semplice notifica sul tuo smartphone.

Ecco quelle più utilizzate e, soprattutto quali sono i loro obiettivi, i motivi per i quali sono state creare. Una domanda, però, rimane aperta: questo uso sempre più continuo della tecnologia avrà un impatto negativo sulla nostra capacità mnemonica?

Applicazioni per ricordare le cose: dal bere alle password

• Una delle app per ricordare più famose ed utilizzate dagli utenti è Nameshark, una semplicissima applicazione che permette a tutti di ricordarsi il nome delle persone che abbiamo incontrato nel corso delle nostre giornate.

Mandare messaggi
Mandare messaggi

Quante volte ci siamo dimenticati un nome? Nella vita di tutti i giorni e, soprattutto, sul lavoro questo è fondamentale per non fare brutta figura con un collega, un cliente o magari con un professore. Tramite questo software è possibile segnarsi tutto, memorizzando facilmente tutte le persone suddividendole in gruppi.

Chegg è invece un’app, disponibile sia per iOS sia per Android, che permette di associare i nomi alle immagini con l’obiettivo di allenare la memoria tramite l’associazione di concetti ad immagini, la quale, come è stato più volte studiato dagli esperti, è uno dei modi più semplici ed efficaci per ricordare tutto quello di cui abbiamo bisogno.

• Avete bisogno, invece, di un semplice taccuino ma più moderno? Google Keep è l’app gratuita che fa per voi! In questo modo vi potrete segnare tutto ciò che vi passa nella testa, dalle password più strane agli appuntamenti di lavoro, o semplicemente i vostri pensieri. E’ particolarmente utile dal momento che è possibile utilizzarla sia su pc sia sul proprio telefono.

• Sei così distratto che di dimentichi anche di bere? Niente paura: Aqualert è quello che fa per te. I medici dicono, infatti, di bere almeno otto bicchieri di acqua al giorno, ma quando siamo immersi nel lavoro o nello studio spesso ci dimentichiamo di farlo ed il nostro corpo potrebbe risentirne.

Tramite questo servizio verrà inviata una push notification per ricordarci di farlo, con la possibilità inoltre di vedere tramite un semplice grafico il livello di idratazione giornaliera del nostro organismo.

Usare lo smartphone peggiora la memoria?

In molti si chiedono se l’utilizzo dello smartphone in maniera continuativa faccia bene o meno alla memoria a breve e lungo termine. A riguardo non esiste una risposta precisa.

Telefonino
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/smartphone-cellulare-1894723/

C’è chi, infatti, sostiene che le performance in termini mnemonici siano peggiori dal momento che “deleghiamo” a questo strumento, che diventa una vera e propria “scatola nera”, tutte le cose che dobbiamo ricordare, ma non solo: abbiamo perso anche la nostra memoria fotografica.

Un esempio? Non limitiamoci solamente al prendere la pillola, per le donne, o alle password, ma anche al nostro senso dell’orientamento. Google Maps, in tal senso, ne è l’emblema: senza di esso, in molti casi, siamo letteralmente persi.

C’è chi, invece, dall’altra parte, sostiene che questo uso della tecnologia non faccia poi così male dal momento che ci permette di svilupparne un’altra, più pratica e veloce, che tuttavia dobbiamo essere in grado di far crescere ed alimentare magari con dei cibi ricchi di fosforo.

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Fonte Foto: https://pixabay.com/it/photos/uomo-telefono-cellulare-mobile-4144049/

ultimo aggiornamento: 18-05-2020

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