È in arrivo un’app per rilevare l’ansia e la depressione attraverso l’utilizzo dello smartphone: ecco come funziona Prosit.

È possibile scoprire se si soffre di ansia o depressione semplicemente monitorando l’utilizzo del proprio smarpthone? A quanto pare sì. Ne sono convinti alcuni ricercatori della Dalhousie University di Halifax, in Canada, che hanno sviluppato una nuova app per individuare ansia o depressione attraverso il modo in cui utilizziamo il nostro telefono. Ecco come funziona questa novità in arrivo per monitorare la nostra salute!

App per ansia o depressione: Prosit

La nuova applicazione sviluppata dai ricercatori di Halifax si chiama Prosit e, secondo quanto riferito dal sito CBC, tiene conto di alcuni parametri per rilevare la presenza o meno di uno stato di ansia o depressione nella nostra mente. Problemi che è bene scoprire e monitorare in tempo, e che vanno affrontati chiedendo aiuto anche a chi ci sta intorno.

Ghosting
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/ragazza-teen-caf%C3%A9-smartphone-1848477/

Al momento si tratta di un progetto in fase di test. Sono circa trecento le persone che stanno utilizzando il prototipo dell’app, la metà delle quali pazienti in terapia. I risultati arriveranno solo nelle prossime settimane. Se saranno soddisfacenti daranno probabilmente il via alla fase di sviluppo dell’app definitiva, che potrebbe presto arrivare anche negli store digitali.

Prosit: come funziona l’app per l’ansia

Secondo quanto riferito dalla CBC, l’app monitora in particolare la nostra attività fisica, il sonno, la frequenza delle chiamate, lo storico dei messaggi ma anche i nostri gusti musicali. Una serie di dati che, uniti a quelli derivanti da attività apparentemente non significative, come la velocità con cui scriviamo un messaggio o le modifiche allo stato dei nostri profili.

Per poter avere un quadro completo, agli utenti dell’app viene riechiesto inoltre di registrare un audio di circa 90 secondi per descrivere e il momento più emozionante della settimana e autovalutare i propri sentimenti. Fondendo tutti i dati ricavati, Prosit sembrerebbe essere in grado di fornire una risposta sul nostro stato mentale. Spiegano i responsabili del progetto: “Il modo in cui i giovani interagiscono con la famiglia e gli amici può dire molto sulla loro salute e benessere“.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/ragazza-teen-caf%C3%A9-smartphone-1848477/

Scopro le regole da seguire in caso di contatti stretti con persone positive al Covid 19

TAG:
ansia

ultimo aggiornamento: 30-07-2020


Festival di Venezia 2020: ecco tutti i film in concorso

Covid-19, stato di emergenza prorogato al 15 ottobre: cosa significa per gli italiani?