5 buoni propositi per affrontare il nuovo anno

Roberto Re, il coach dei campioni fra cui Jessica Rossi e Roberto Mancini, spiega come pianificare concretamente il nuovo anno e ottenere risultati significativi sin da subito: ecco i 5 buoni propositi

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L’inizio dell’anno coincide spesso con la lista dei buoni propositi. Quanti di questi verranno raggiunti è la sfida per l’anno avvenire. Cosa serve in definitiva per far sì che i propositi si trasformino in risultati? Una sola cosa: l’azione. Roberto Re, mental coach con oltre 20 anni di esperienza alle spalle nella formazione, e autore di best seller fra cui ‘Leader di te stesso’ (Mondadori), con oltre 300mila copie vendute, afferma in proposito:

L’incertezza è diventata tratto determinante della nostra epoca, quasi una costante della nostra vita. L’unico modo per reagire e sopravvivere è quello di poter contare sulla propria capacità di cambiare. È una sfida che tutti noi, volenti o nolenti, consapevoli o inconsapevoli, siamo chiamati a raccogliere. Ciò significa avere il coraggio di scegliere, pianificare e agire.”

Sono queste ultime tre parole il focus su cui si basa il metodo studiato per aiutare a fare una pianificazione efficace, suddivisa nelle varie aree della vita, che non tralasci nessun aspetto e che conduca a dei risultati concreti. Ma come si stila una lista di obiettivi concreti che, a differenza dei generici buoni propositi, possano essere raggiunti in un tempo stabilito?

Carta e penna alla mano, ecco di seguito i 5 passi da seguire.

  1. Valutazione dell’anno passato: cosa ho raggiunto – “ripensare all’anno passato e dividendo le varie aree della vostra vita, scrivere su un foglio i vostri successi in ognuna”.
  2. Valutazione dell’anno passato: cosa è andato storto –“dopo aver scritto gli obiettivi non realizzati per ciascun ambito, è utile individuare e scrivere i motivi per cui non siete stati in grado di raggiungerli, cercando quindi di fare un’analisi di voi stessi e del vostro comportamento e atteggiamento”.
  3. Definire le lezioni utili: “cosa avete imparato nell’anno passato? Rispondere a questa domanda permetterà di iniziare l’anno con un nuovo passo. Individuare in cosa siete cresciuti e come, permette infatti di avere un atteggiamento positivo. Scrivere tutto consente di visualizzare e dare corpo alle ‘lezioni’ imparate, che saranno quelle che vi porterete nell’anno nuovo”.
  4. Analizzare i propri ruoli e le proprie priorità:scrivere una lista dei ruoli che ricoprite nella vostra vita aiuta ad avere chiarezza di come prendersi cura di voi e degli altri e di quali sono le vostre priorità. Per ruolo intendo ad esempio: marito, fratello, padre, zio, manager, amico, eccetera”.
  5. Stilare obiettivi concreti:adesso, riprendendo in mano tutto quello che avete scritto, datevi un obiettivo per ogni ruolo, in ogni sfera della vita. Ogni obiettivo deve avere delle caratteristiche precise: deve essere specifico, misurabile, con una scadenza e si deve essere disposti a fare qualsiasi cosa per raggiungerlo”.

A seguito di questo processo avrete di fronte a voi, nero su bianco, la sfida per l’anno nuovo e la possibilità concreta e dettagliata di rendere il nuovo anno migliore del precedente.

“La qualità della nostra vita è condizionata dagli obiettivi che ci poniamo e dai risultati per i quali ogni giorno impieghiamo le nostre energie. Per realizzare ciò che vogliamo è quindi necessario saper pianificare le nostre mete e predisporre un piano chiaro. Usare la propria creatività e il proprio entusiasmo sono i modi migliori per costruire la propria strada verso una costante e continua crescita, così come per visualizzare e definire gli obiettivi che si desidera raggiungere” conclude Roberto Re.