Le possibili controindicazioni legate all’uso dell’amido di mais

Oltre ad essere utilizzato in tantissime ricette come zuppe, budini e minestre come addensante, l’amido di mais è da tempo impiegato in campi diversi da quello culinario come quello farmaceutico e della bellezza. Nonostante un uso sempre più ampio e diffuso non è da dimenticare il possibile effetto dannoso causato dall’amido nella salute.

Noi vi diamo informazioni al riguardo.

Amido di mais: dannoso?

Sono ben note le caratteristiche positive:

  • ottimo per la regolarità intestinale
  • per la linea, dato il quantitativo basso di carboidrati
  • per cuore e pressione
  • nell’alimentazione dei celiaci è particolarmente consigliato
  • combatte l’osteoporosi
  • ha effetti antiossidanti
  • previene le malattie epatiche
  • il livello di glicemia basso lo rende ideale nella dieta di chi è affetto da forme di diabete

Gli effetti positivi sono molti ed è la ragione che ne fa uno degli elementi presenti all’interno di alcuni medicinali, in alcuni prodotti di bellezza come deodoranti e creme.

Gli effetti negativi e le controindicazioni sembrano inesistenti se usato in quantitò moderata.

Fatta eccezione di casi di soggetti allergici o intolleranti  in cui già un piccolo quantitativo può rappresentare un elemento negativo e da forti controindicazioni; negli altri casi sono le dosi massicce a rappresentare n problema. Diarrea, vomito e coliche, sono i sintomi più comuni e si pensa siano legati alla presenza di alcaloidi vegetali, sostanze basiche presenti nel mais che provocano eccitazione psichica.

Altro caso è quello dell’amido modificato che viene prodotto sottoponendo a trattamenti chimico-fisici di vario tipo l’amido contenuto nei cereali e nei tuberi. Non esistono dei limiti europei nell’uso di questo elemento nelle preparazioni a dimostrazione delle scarsa possibilità di controindicazioni; tuttavia l’uso eccessivo di amido di mais modificato può risultare negativo il suo impiego:

  • alza il contenuto calorico dell’alimento
  • diminuisce la genuinità ed il valore nutritivo è privo di quei fattori nutrizionali  come vitamine, proteine o minerali.

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Ultimo aggiornamento: 22-11-2016


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