Qual è l’alimento più costoso che si trova al supermercato? Non solo quelli di lusso, pure gli alimenti di largo consumo sono diventati cari.
Tutti entriamo almeno una volta a settimana al supermercato, per cui i rincari degli ultimi tempi sono cosa nota, ma sapete qual è l’alimento più costoso in assoluto? Non parliamo di cibi extra lusso come il caviale o il tartufo, ma di beni di largo consumo.
Spesa al supermercato: ecco quanto è aumentata nel 2026
Secondo l’ultimo rilevamento dell’osservatorio nazionale del Centro Consumatori Italia (Cci), nel 2026 il costo della spesa è aumentato di 1.824 euro all’anno rispetto al 2021. Tra guerre, inflazioni e chi più ne ha ne metta, c’è una cosa che è rimasta immutata: lo stipendio o la pensione degli italiani. Mentre le spese lievitano, gli introiti delle famiglie sono sempre gli stessi e bisogna fare i salti mortali per far quadrare i conti.
Basta entrare al supermercato per rendersene conto. Pensiamo ai beni di largo consumo: il pane è passato da 3,03 euro al chilo del 2021 a 4,99 euro del 2026, la pasta da 1,34 a 2,19 euro, il latte da 1,29 a 1,85 euro, l’olio extravergine d’oliva da 5,20 al chilo a 11,50 euro, le mele Gold da 1,12 a 2,52 euro al chilo. E ancora: i limoni da 1,84 sono saliti a 3 euro, le carote da 1,27 a 2 euro, le patate da 1,19 a 1,95 euro, il pollo intero da 4,22 a 7,60 euro al chilo, le cosce di pollo da 3,70 a 6,95 euro, il macinato di vitello da 7,99 a 14,50 euro al chilo e il prosciutto cotto da 18,34 a 28 euro al chilo.
Non stiamo parlando di cibi di lusso, che magari si consumano una volta ogni tanto, ma di alimenti che tutti, bene o male, comprano ogni giorno. Se vi state chiedendo quale sia il prodotto più costoso del supermercato, sappiate che non lo abbiamo ancora citato.

Qual è l’alimento più costoso del supermercato?
Gli ultimi dati del Centro Consumatori Italia (Cci) dicono che le famiglie italiane spendono al supermercato una media di 632 euro al mese. Una cifra che alcune persone, è doveroso sottolinearlo, non percepiscono neanche come intera pensione mensile. Tralasciando ciò, solitamente l’alimento più costoso si trova al banco macelleria o pescheria. Alcuni tagli di carne o pesce, dal filetto di manzo ai gamberi rossi, hanno costi che vanno dai 35 ai 60 euro al chilo.
Anche il reparto salumi e formaggi non scherza. Pensiamo, ad esempio, al prosciutto di Parma o al San Daniele (30-35 euro al kg), oppure al Parmigiano Reggiano con stagionatura oltre 36 mesi (25-30 euro al kg). Tra i prodotti confezionati, invece, il primato spetta alla frutta secca: i pinoli sgusciati sono i più cari in assoluto, con un prezzo che va dai 60 agli 80 euro al kg.
Ovviamente, non mancano due prodotti fondamentali per gli italiani: l’olio extravergine d’oliva DOP (alcune etichette superano i 25 euro al litro) e il caffè in capsule (40-60 euro al kg).
Invece, se parliamo dei cibi di lusso che si possono trovare al supermercato e costano un occhio della testa, i più cari sono: zafferano in stimmi (tra 15.000€ e 30.000€ al kg), caviale (2.000€–5.000€ al kg), tartufo bianco (circa 4.000€ al kg), carne di Wagyu o Kobe (150€–300€ al kg) e .Prosciutto Iberico de Bellota (150€-250€ al kg).