Alessandro Basciano rinviato a giudizio per stalking dopo le accuse di Sophie Codegoni: la decisione del Tribunale di Milano e la data del processo.
Dopo mesi e mesi di tensioni tra Alessandro Basciano e Sophie Codegoni, arriva una nuova svolta nella vicenda giudiziaria che vede coinvolti i due ex protagonisti del Grande Fratello Vip. La loro storia d’amore, nata davanti alle telecamere e terminata tra accuse e polemiche, continua a far discutere. Questa volta, però, al centro dell’attenzione c’è una decisione del Tribunale di Milano: il dj è stato rinviato a giudizio con l’accusa di stalking nei confronti dell’ex compagna.

Alessandro Basciano rinviato a giudizio: la data del processo
La vicenda tra Alessandro Basciano e Sophie Codegoni si sposta ufficialmente nelle aule di tribunale. La giudice per l’udienza preliminare ha infatti disposto il rinvio a giudizio del dj, accogliendo la richiesta formulata dal pubblico ministero.
Il processo prenderà il via il 20 gennaio, data in cui inizierà il dibattimento sulle presunte condotte persecutorie denunciate dall’ex tronista di Uomini e Donne. Una notizia che riaccende inevitabilmente i riflettori su una delle separazioni più discusse del mondo dello spettacolo.
Dopo la fine della relazione, infatti, i rapporti tra i due ex concorrenti del reality di Canale 5 sono diventati sempre più complicati, fino ad arrivare alle accuse che oggi dovranno essere esaminate dalla magistratura.
È importante precisare, tuttavia, che il rinvio a giudizio non equivale a una condanna. Le responsabilità di Basciano dovranno essere accertate nel corso del processo.
Le accuse di Sophie Codegoni e la posizione della difesa
A rendere particolarmente delicata la situazione sono i contenuti della documentazione presentata da Sophie Codegoni agli inquirenti.
L’influencer avrebbe messo a disposizione della Procura oltre tremila pagine di materiale, comprendenti messaggi, screenshot e verbali, per ricostruire quanto sarebbe accaduto durante e dopo la crisi del rapporto.
Secondo l’ipotesi accusatoria, tra il 2023 e la fine del 2024 la giovane avrebbe vissuto una situazione di forte disagio a causa dei presunti comportamenti dell’ex fidanzato. Le contestazioni riguardano, in particolare, ripetuti contatti telefonici, offese e atteggiamenti di controllo che avrebbero alimentato in lei un costante senso di paura. Tra i messaggi finiti al centro degli accertamenti compare anche una frase particolarmente grave: “arrivo e ti ammazzo“.
Di tutt’altro avviso è invece la difesa di Alessandro Basciano. Il suo avvocato ha respinto le contestazioni, sostenendo che la vicenda sia stata rappresentata in maniera eccessivamente grave, anche a causa della grande esposizione mediatica. Un altro aspetto da chiarire riguarda le eventuali misure cautelari nei confronti del dj. Per il momento, dunque, la parola passa ai giudici.