Albergo di ghiaccio: ecco il rinnovato Ice Hotel 2016

L’ Ice Hotel  del nord della Svezia come ogni anno riapre rinnovato in tutte le suite.

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Ogni anno in primavera si scioglie e puntualmente ogni anno in inverno viene ricostruito: è l’ Ice Hotel più famoso del mondo e sorge nel nord della Svezia, a Jukkasjärvi facilmente raggiungibile da Stoccolma con un’ora e mezzo di volo.

E’ una straordinaria esperienza quella che si può vivere all’interno di questo Hotel, infatti è una delle mete più ambite per le vacanze, da ogni parte del mondo si viene per visitarlo.

L’Ice Hotel nacque all’ inizio degli anni ’90:  grazie ad un corso di scultura di ghiaccio fu costruita una dimora per le creazioni degli artisti. A causa della massiccia partecipazione, gli ospiti vennero fatti risiedere all’interno di questa costruzione. L’esperimento ebbe molto successo e da quel momento si pensò di rinnovare l’esperienza e fu così che ebbe inizio la storia dell’Ice Hotel, il primo hotel di ghiaccio del mondo. Altre strutture simili sorsero successivamente in diverse parti del mondo.

Ogni anno quindi vengono invitati scultori da tutto il mondo per creare e rinnovare il look di tutte le suite. I blocchi di ghiaccio necessari per la costruzione  delle 55 camere, del bar e della chiesa provengono dal vicino fiume Torne, al quale ritornano sciogliendosi all’inizio di aprile.

Quest’anno uno dei temi si ispira alle bellezze del mondo della natura e fra i 19 artisti che sono stati selezionati per creare le nuove suite, spiccano la designer Annasofia Mååg con il suo ” elephant in the room” altro 3 metri, oppure Tjåsa Gusfors e David Andrén che  rendono omaggio con la scultura “Show me what you got”   all’ eleganza del pavone.

Anche i letti sono fatti di ghiaccio, tenete presente che la temperatura costante si aggira intorno ai – 6 gradi,  quindi anche se ovviamente sarete forniti di tute termiche e super sacchi a pelo il soggiorno non è consigliato per chi soffre troppo il freddo!

Gli ospiti infreddoliti potranno per fortuna riscaldarsi un po’ nella sauna messa a disposizione dall’albergo e frequentare un corso di sopravvivenza nel quale imparare ad accendersi un fuoco…non si sa mai!