Stato di emergenza e Green Pass, quando finiranno le due misure anti Covid? Le possibili decisioni del governo Draghi.

Il governo guidato da Mario Draghi si prepara all’uscita dalla pandemia da Covid. Dopo oltre due anni di chiusure, restrizioni e misure spesso severe, l’andamento della curva dei contagi e l’aumento del numero dei vaccinati sta convincendo sempre più l’esecutivo a sciogliere le riserve e a rilanciare l’economia, rinunciando ad alcune delle misure più detestate dai cittadini. Sta per arrivare la fine dello stato di emergenza e del Green Pass? Al momento è probabile, anche se sul tavolo del governo sono tante le ipotesi al vaglio in questi giorni, e ogni previsione in questo momento potrebbe rivelarsi errata. Ecco quali sono gli scenari aperti dalle ultime parole del presidente del Consiglio.

Green Pass e stato di emergenza: addio alle misure?

Nell’ultimo discorso pubblico, il premier Draghi ha sottolineato quanto in questo momento regni sovrana l’incertezza. Stabilire un calendario con delle date sicure è molto complicato, perché ogni decisione dovrà dipendere da più di un fattore.

green pass
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Tuttavia, una cosa certa c’è: a giorni il governo scioglierà le riserve e renderà pubblico un calendario con delle date fisse, per cercare di rasserenare i cittadini su un punto che sembra chiaro, ossia che il peggio dovrebbe ormai essere alle spalle. Questo vuol dire che il 31 marzo lo stato di emergenza non verrà prolungato? Resta vivo il dubbio, ma la sensazione, ad oggi, è che possa non esserci alcuna proroga stavolta. E dopo due anni di ‘apnea’ sarebbe forse la più lieta notizia.

Green Pass: servirà anche in estate?

Per quanto riguarda il Green Pass obbligatorio sul lavoro, difficilmente si arriverà a una cancellazione della misura già in questi giorni. Con tutta probabilità verrà mantenuto almeno fino al 15 giugno, data in cui cadrà l’obbligo vaccinale anti Covid per gli over 50.

Le prime buone notizie, già nelle prossime settimane, dovrebbero invece riguardare l’apertura di tutte le attività all’aperto, comprese quelle relative alla ristorazione e agli sport di gruppo. In un secondo momento, dovrebbe tornare il via libera per palestre, piscine, cinema e teatri, per poi via via arrivare all’apertura, al 100%, della totalità delle attività relative al nostro tempo libero. Insomma, le sensazioni in questo momento sono buone, in Italia come nel resto del mondo. Per poter avere l’ufficialità dovremo però aspettare la pubblicazione della già famosa roadmap da parte dell’esecutivo guidato da Draghi.

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Ultimo aggiornamento: 21-02-2022


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