Ecco chi è Tecla Bossi, attrice che interpreta Elena Cecchettin nel film “Se domani non torno”: carriera e vita privata.
Tecla Bossi come attrice ha debuttato al cinema con un ruolo importante, quello di Elena Cecchettin, la sorella di Giulia Cecchettin, nel film “Se domani non torno” (regia di Paola Randi, in uscita nelle sale dal 5 novembre 2026). Ecco una panoramica su di lei.
Biografia e carriera di Tecla Bossi
Classe 2000, nata a Monza, dove è cresciuta in una famiglia numerosa: è la prima di quattro fratelli/sorelle, con tanti cugini ed un ambiente stimolante e supportivo. Tecla Bossi da piccola sognava di diventare scrittrice, una passione che ha continuato a coltivare tenendo un diario privato.
Si è avvicinata al teatro grazie alla scuola ed amici appassionati. Dopo aver considerato anche la regia, ha superato la propria timidezza e ha scelto la recitazione. Così ha deciso di formarsi al meglio, studiando all’Accademia del Teatro Stabile del Veneto (a Venezia/Padova), dove ha approfondito soprattutto la commedia dell’arte per circa tre anni, partecipando anche al Carnevale di Venezia in Piazza San Marco, nei panni di una servetta. Si era trasferita a Venezia proprio in quel periodo, ossia intorno al 2023.
Prima del cinema, ha lavorato soprattutto a teatro, poi è arrivato il grande salto con il provino per “Se domani non torno“, il film ispirato alla storia di Giulia Cecchettin ed al libro “Cara Giulia” del padre Gino. Tecla interpreta la sorella Elena, ruolo delicato e di grande responsabilità: ha incontrato personalmente sia Elena sia Gino Cecchettin per prepararsi, studiando interviste ed interventi pubblici senza imitarli. Il film è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2026, mentre la sua uscita nelle sale cinematografiche è stata prevista per il 5 novembre 2026.
La vita privata di Tecla Bossi
Non emergono notizie o gossip sull’attrice, che ha scelto di evitare di esporre la sua sfera privata al pubblico. Nelle sue interviste (Vogue, Elle, Repubblica ecc.) per promuovere il film “Se domani non torno”, non ha parlato mai della sfera privata, mantenendo un profilo riservato su tale fronte.
Dove vive?
Originaria di Monza, si è trasferita a Milano stabilmente, tanto da essere definita “milanese”. Durante gli studi all’Accademia del Teatro Stabile del Veneto ha vissuto a Venezia/Padova.
Curiosità su Tecla Bossi
– Tecla ha dichiarato di non aver mai pensato seriamente al cinema – credeva fosse più “solitario” del teatro – ma di esserne stata conquistata. È anche iscritta a un’agenzia di moda/street casting e ha fatto qualche esperienza fotografica.
– Per il ruolo di Elena Cecchettin, nel film liberamente ispirato al libro “Cara Giulia” scritto dal padre di Giulia, Gino Cecchettin (interpretato da Filippo Timi, con Sabrina Martina nel ruolo di Giulia), l’attrice ha rivelato di aver incontrato e parlato con la vera Elena per prepararsi. Un percorso necessario, in quanto si è detta investita di una grande responsabilità. Inoltre, ha ribadito il suo desiderio di rendere giustizia alla famiglia senza mitizzarla. Tecla ha anche ricordato di aver partecipato alle manifestazioni per Giulia. Il film racconta soprattutto l’assenza di Giulia, ed il percorso della famiglia dopo la tragedia del novembre 2023, senza mostrare o nominare esplicitamente l’assassino.
– Si è descritta come riservata e timida di base, ma capace di superarlo sul set: considera la recitazione un modo per comunicare messaggi ed idee.
– Ama trasformarsi e preferisce il lavoro di gruppo (sia a teatro che, con sorpresa, al cinema). Per interpretare al meglio Elena Cecchettin, ha usato extension e piercing, dimostrando disponibilità a cambiare aspetto.
– Ispirazioni: ha citato più volte l’attrice milanese Arianna Scommegna. Tra le ambizioni di Tecla Bossi vi è l’auspicio di fare film in costume.
– Su Instagram utilizza uno stile discreto e professionale, passando da foto e video legati al lavoro (set, red carpet, promozioni, eventi) ad immagini di moda/street style (coerenti con l’agenzia di casting). Nel suo feed non mancano poi contenuti personali, ma sobri.