Ci sono merendine scomparse che tutti vorremmo ritrovare al supermercato almeno una volta solo per rivivere momenti culinari del passato.
Quando si parla di merendine, l’effetto nostalgia è scontato. Un po’ perché ci riportano all’infanzia, un momento della vita in cui non si conosceva nemmeno la parola “problemi”, un po’ perché molte di quelle prelibatezze che oggi potremmo mangiare senza essere sgridati sono scomparse. Ma, quali sono quelle che tutti (o quasi) vorremmo ritrovare in vendita?
Merendine scomparse: le 5 più amate
Chi è cresciuto qualche decennio fa ricorda bene la magia della merenda dopo la scuola. Non era solo una pausa golosa, ma un vero e proprio rito quotidiano accompagnato da fantastici gadget da collezionare e pubblicità entrate dritto nella storia della televisione italiana. Oggi, molte di quelle merendine che ci facevano sognare sono scomparse, sostituite da altre prelibatezze probabilmente destinate a bambini più esigenti o con gusti differenti.
Senza ombra di dubbio, un tempo il re incontrastato del carrello della spesa era il Soldino. Un morbido pan di Spagna farcito con crema al cioccolato, ricoperto da uno strato croccante con una moneta di cioccolato al centro. Nato negli anni Ottanta con la classica forma quadrata, quando la Mulino Bianco ha deciso di proporlo in versione rettangolare ne ha segnato il declino.
Un’altra merendina che molti vorrebbero ritrovare al supermercato sono le Biricche, sempre firmate da Mulino Bianco. Deliziose crostatine che univano in un abbraccio la crema alla nocciola e il cioccolato bianco, con l’immancabile nocciola intera al centro da staccare subito con le dita. Che dire, poi, di Urrà? Creato da Saiwa, era uno snack friabile formato da cinque strati di wafer farciti e ricoperti di cioccolato.
Le ultime due, sfornate anch’esse da Mulino Bianco, sono le Tortine di Frutta e Gemme di Neve. Le prime, ispirate alla celebre pie di Nonna Papera, erano ripiene di mele o ciliegie, ma forse erano fin troppo salutari e sono scomparse ben presto. Stesso destino per le seconde, dei biscotti con marmellata.
Come sono cambiate le merendine oggi
Mettendo un attimo da parte le merendine scomparse, c’è un’altra riflessione che vogliamo fare. Mentre questi cinque miti del passato sono ormai un dolce ricordo, diversi grandi classici sono riusciti a superare la prova del tempo e resistono ancora oggi sugli scaffali dei supermercati. Ma, avete notato come sono diventati?
Pensiamo, ad esempio, agli iconici YoYo, alle intramontabili Girelle o alle soffici Ciambelle Mr Day. Un tempo, erano più grandi e, in alcuni casi, più ricche. Insomma, si sono ristrette e no, non è un caso o un errore di produzione. Per adeguarsi alle moderne direttive nutrizionali e alle nuove abitudini alimentari, nonché alla shrinkflation, le aziende hanno iniziato a sfornare merendine più piccole e – dicono – leggere.