In Europa, a qualche ora di volo dall’Italia, c’è un bellissimo lago sospeso sull’oceano: scopriamo come si chiama e dove si trova.
Se sui social vi è capitato di vedere un meraviglioso lago sospeso sull’oceano e avete pensato che fosse un’immagine costruita con l’AI, vi sbagliate. Esiste davvero e si trova in Europa, precisamente in Danimarca, a qualche ora di volo dall’Italia.
Come si chiama il lago sospeso sull’oceano?
Un lago sospeso sull’oceano talmente bello da sembrare il set di un film di fantascienza, una location creata ad hoc con l’intelligenza artificiale. Invece no, esiste e l’AI non c’entra nulla, a crearlo è stata madre natura. Si chiama Sørvágsvatn o Leitisvatn, a seconda del villaggio da cui lo si guarda, e si trova sull’isola di Vágar, alle Isole Faroe, in Danimarca.
Anche se appare come un lago sospeso sull’oceano, vi diciamo subito che la visione è frutto di una specie di illusione ottica. Sørvágsvatn è appoggiato su un altopiano erboso che scende dolcemente verso la costa, ma allo stesso tempo le scogliere che lo separano dall’oceano salgono fino a un paio di centinaia di metri.
A rendere ancora più magico il tutto è la cascata Bøsdalafossur, che si forma con l’acqua del lago che esce da un’estremità e, dopo un salto di circa 30 metri, si tuffa direttamente nell’oceano. Sembra quasi il bordo di una piscina che trabocca.
Grazie alla sua posizione e alla conformazione delle Isole Faroe, l’illusione ottica è servita. Ovviamente, funziona per prospettiva, quindi se il lago è più vicino a voi, il mare sembra più basso e lontano, ma se lo vedete dall’alto tutto appare sullo stesso piano.
Sørvágsvatn: come si raggiunge e quanto tempo di vuole
Sørvágsvatn copre circa 3,4 chilometri quadrati, con una superficie dell’acqua che è solo 30-32 metri sopra il livello del mare. Dall’Italia, il lago sospeso sull’oceano si raggiunge prendendo un aereo per Copenaghen e, da qui, un altro volo (di circa 2 ore) per Vágar. Poi, arrivati a destinazione si deve raggiungere il villaggio di Miðvágur o quello di Sørvágur.
Da qui, scarponi in spalla, bisogna essere disposti a fare un percorso di trekking che, seppur semplice, richiede 2-3 ore di tempo tra andata e ritorno. Il paesaggio è meraviglioso, ma visto che il clima oceanico è imprevedibile conviene sempre controllare le previsioni prima di mettersi in cammino: pioggia o nebbia potrebbero compromettere l’effetto ‘lago sospeso’.