Luciana Littizzetto critica gli orari della prima serata a Che tempo che fa e lancia un appello a Mediaset e Rai. Il video.
Non solo la confessione “bollente” di Stefano De Martino, a Che tempo che fa arriva l’appello di Luciana Littizzetto per Mediaset e Rai. Nel corso dell’ultima puntata, la comica torinese ha deciso di dare voce a un malumore diffuso tra i telespettatori, puntando il dito contro gli orari sempre più tardivi della prima serata televisiva…

Lo sfogo di Luciana Littizzetto sugli orari della prima serata
Con il suo stile senza filtri, Luciana Littizzetto ha approfittato dello spazio in trasmissione, condotta da Fabio Fazio, per esprimere una critica a Mediaset e Rai. “Volevo fare un appello a nome mio e di un sacco di persone che incontro per la strada. Mi rivolgo a quelli che fanno il palinsesto della televisione generalista, non quella delle piattaforme nĆ© quella on demand, ma quella normale dove si paga il canone e che guarda la maggior parte delle persone. Potete far iniziare la prima serata a unāora decente? Se si chiama prima serata vuol dire che si deve fare nella prima parte della serata sennò si chiamava prima nottata“, ha dichiarato.
Parole che rispecchiano una realtà ormai evidente: i programmi principali iniziano sempre più tardi, rendendo difficile seguirli per chi ha impegni al mattino.
L’appello a Mediaset e Rai
A Che tempo che fa, la comica ha infatti aggiunto: “Non ĆØ possibile che parte la prima serata alle dieci di sera. Ma cosa pensano che la gente la mattina non va a lavorare e non abbiamo una mi***a da fare? Non ĆØ normale. Cosa pensano? Che siamo un popolo di gufi e pipistrelli?“.
Il monologo si ĆØ concluso con un apello diretto di Luciana Littizzetto, rivolto ai protagonisti del mondo televisivo e non solo. Con la sua consueta ironia, la comica ha chiamato in causa nomi importanti, tra cui Pier Silvio Berlusconi e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, citata in modo volutamente scherzoso.