Dove è stata girata La Buona Stella: da Fiumicino alle coste della Calabria, tutte le location mozzafiato della fiction Rai.
La Buona Stella è una fiction Rai diretta da Luca Brignone e suddivisa in tre serate con protagonisti Miriam Dalmazio e Filippo Scicchitano. Oltre ai numerosi colpi di scena, la serie si distingue per l’attenzione alle location: un vero e proprio viaggio attraverso alcuni degli scenari più suggestivi d’Italia, dalle ambientazioni urbane di Fiumicino fino alle coste incontaminate della Calabria.

La Buona Stella: Fiumicino trasformato per la fiction Rai
Tra le principali location de La Buona Stella spicca Fiumicino, che rappresenta uno dei fulcri narrativi della serie. Qui è stato realizzato un lavoro scenografico particolarmente accurato. Il Palazzo Comunale è stato completamente trasformato per diventare il commissariato di polizia in cui lavora la protagonista Stella.
Gli ambienti interni sono stati adattati con elementi tipici di una struttura investigativa, mentre alcune aree amministrative, tra cui gli uffici del Demanio, il Suap e il Condono, sono state riutilizzate per creare ambientazioni credibili e funzionali alla storia.
Anche gli esterni dell’edificio sono stati rivisitati, contribuendo a rendere l’illusione scenica ancora più efficace.
Le altre location in Calabria: il viaggio tra mare, borghi e natura incontaminata
Se Fiumicino rappresenta il punto di partenza, la Calabria è il vero cuore visivo della fiction La Buona Stella. Gran parte della narrazione si sviluppa infatti lungo le sue coste, in un susseguirsi di paesaggi che riflettono le emozioni e i conflitti dei protagonisti.
Le riprese hanno coinvolto diverse località, tra cui Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cutro, Botricello e Lamezia Terme. In questi luoghi, tra spiagge selvagge, colline verdeggianti e scorci naturali ancora intatti, prende forma il viaggio di Simone, un uomo in fuga che attraversa territori tanto affascinanti quanto simbolici.
Girata in tre settimane con il coinvolgimento di numerosi professionisti e comparse locali, la serie restituisce un’immagine viva e contemporanea della regione. Dunque, trasformandola in un grande set a cielo aperto.