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Paralimpiadi Milano Cortina 2026, cerimonia di apertura: programma, ospiti e polemica

Cortina d'Ampezzo, cerchi delle Olimpiadi con montagna sullo sfondo

Tutto ponto per la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026: ecco il programma, gli ospiti e la polemica portabandiera.

Una cerimonia di apertura tra le polemiche, quella delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026. Fino a oggi, la scelta di sfilare senza bandiere ha un solo precedente, Mosca 1980. Vediamo dove si svolge l’evento, qual è il programma e chi sono gli ospiti più attesi.

Paralimpiadi Milano Cortina: tutto sulla cerimonia di apertura

Venerdì 6 marzo 2026 iniziano ufficialmente le Paralimpiadi Milano Cortina, che termineranno domenica 15 marzo. Giunti alla loro quindicesima edizione, i giochi prendono il via con la tradizionale cerimonia di apertura che si svolgerà in una location d’eccezione: l’Arena di Verona, che per la grande occasione si trasforma nella Verona Olympic Arena.

Come accaduto per le Olimpiadi, anche la manifestazione che dà inizio alle Paralimpiadi partirà alle ore 20:00. Diversi gli ospiti, sia di fama nazionale che internazionale, attesi nella città di Romeo e Giulietta, come: Dardust, Miky Bionic, Mimì Caruso, Stewart Copeland e Meduza. La cerimonia d’apertura verrà tramessa in diretta sia sui canali Rai che in streaming sulla piattaforma RaiPlay.

Paralimpiadi Milano Cortina: la polemica portabandiera

Protagonisti delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026 sono i circa 600 atleti provenienti da 55 nazioni diverse che, in base alla disciplina di appartenenza, si sfideranno in sei sport: curling in carrozzina, para biathlon, para ice hockey, para snowboard, sci alpino paralimpico e sci di fondo paralimpico. Questa volta, però, nel corso della cerimonia di apertura, gli sportivi non saranno rappresentati dai tradizionali portabandiera.

La comunicazione è arrivata direttamente dal Comitato Paralimpico Internazionale che ha giustificato la scelta con la distanza tra Verona e le città dei giochi, ossia Milano, Cortina e Tesero. Al posto degli atleti, le bandiere saranno portate in sfilata da “volontari neutrali“.

C’è da dire, però, che la decisione è arrivata dopo che molti Paesi, tra cui Ucraina, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Polonia, Paesi Bassi, Germania e Repubblica Ceca, hanno annunciato il boicottaggio della cerimonia di apertura in seguito all’accettazione di riammettere con inno e bandiera gli atleti di Russia e Bielorussia.

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ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2026 9:51

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