Siti Unesco: dove si trova l’arte rupestre della Val Camonica

Incisioni rupestri in Valcamonica costituiscono una delle più grandi collezioni del mondo di petroglifi preistorici.

La Valcamonica, situata nella pianura lombarda, ha una delle più grandi collezioni al mondo di petroglifi preistorici, conosciuti anche come incisioni rupestri. In questa zona, eletta patrimonio Unesco, si trovano infatti oltre 140.000 simboli e figure scolpite nella roccia in un periodo di 8.000 anni e temi raffiguranti connesse con l’agricoltura, la navigazione, la guerra e la magia.

L’arte rupestre della Val Camonica

I petroglifi della Val Camonica raffigurano temi legati all’agricoltura, la caccia al cervo, e i duelli. Essi costituiscono una straordinaria documentazione figurativa dell’epoca preistorica. La zona comprende incisioni straordinarie, che documentano e forniscono la prova più completa di costumi preistorici. Lo stato generale di conservazione delle superfici rocciose è buono nonostante l’azione degli eventi atmosferici.

Attualmente sono otto i parchi della Val Camonica in cui si possono ammirare le incisioni rupestri. Il loro numero è destinato a crescere, grazie alla ricchezza di testimonianze archeologiche presenti in altre aree della Valle Camonica e per l’impegno degli Enti Locali, consapevoli che la valorizzazione delle patrimonio culturale del territorio sia una importante prospettiva di sviluppo socio-economico.

Nello specifico, l’arte rupestre in Val Camonica è segnalata su circa 2000 rocce in oltre 180 località comprese in 24 comuni, con una particolare concentrazione nelle municipalità di Capo di Ponte, Ceto (Nadro), Cimbergo e Paspardo, Sonico Sellero, Darfo Boario Terme, Ossimo.

L’arte rupestre della Valcamonica ha mantenuto un alto livello di autenticità, grazie anche al monitoraggio continuo, al restauro e al controllo da parte dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia (un ufficio locale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali) e da una specifica rete di parchi con incisioni rupestri. Tutti i lavori di ripristino vengono eseguiti sotto la direzione del Ministero, in conformità con i principi della Carta di Venezia.

Fonte foto copertina: www.unesco.org 

ultimo aggiornamento: 13-07-2016

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