Vittorio Sgarbi e il gesto inaspettato per Morgan

Morgan avrà presto una nuova casa. Ad avergliela trovata è stato Vittorio Sgarbi. Per i prossimi quattro anni il cantante potrebbe avere uno studio al secondo piano di Palazzo Savorelli.

Il tempo è scaduto e Morgan, all’epoca Marco Castoldi, ha dovuto lasciare la sua casa a Monza, lo scorso 25 giugno. Dopo appena due giorni, però, sembra che l’ex frontman dei Bluvertigo abbia di nuovo un tetto sulla testa. Ad averglielo dato, questa volta, ci ha pensato Vittorio Sgarbi. Ma non è tutto, perché sembra proprio che il noto opinionista abbia deciso che fosse il caso di mettere un vincolo sulla casa che è andata all’asta.

Vittorio Sgarbi trova casa a Morgan

Il secondo piano di Palazzo Savorelli, a Sutri, sarà la nuova casa di Morgan. A deciderlo è stato il critico d’arte Vittorio Sgarbi che ha deciso di tendere una mano al cantante in difficoltà.

Sgarbi, che ricopre anche la carica di sindaco a Tuscia, infatti, ha deciso di aiutare l’ex marito di Asia Argento e gli ha trovato una casa. Precisamente ha messo a disposizione una parte di Palazzo Savorelli che servirà come studio. Proprio Vittorio Sgarbi ha affermato:

“Ho impartito le necessarie direttive ai miei uffici perché, almeno fino alla scadenza del mio mandato, tra 4 anni, Palazzo Savorelli possa ospitare lo studio di Morgan. Qui potrà trasferirsi già nei prossimi giorni. L’arte e la creatività vanno sostenute in maniera concreta. Qui Morgan potrà insegnare il suo magistero ai giovani sensibili alla musica”.

Morgan
Morgan

Morgan: Sgarbi chiede un vincolo sulla casa

Vittorio Sgarbi sembra essere l’unico, al momento, che abbia deciso di aiutare il cantante in difficoltà. Ma non solo offrendogli uno studio per quattro anni, Sgarbi ha fatto di più chiedendo al governo di mettere un vincolo sulla sua casa:

Quella di Morgan è una casa museo. C’è di tutto: dai suoi strumenti musicali alle bobine con le registrazioni di ore di concerti e sessioni musicali con altri artisti. E poi libri, cimeli della storia della musica italiana e internazionale di artisti come Lennon o Byrne, vestiti, dischi, Cd, film e migliaia di libri. Chiederò ai miei colleghi parlamentari di sottoscrivere una mozione che impegni il Governo ad agire, presto, in questa direzione.”

ultimo aggiornamento: 28-06-2019

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