Valeria Marini si confessa a La volta buona e rivela il suo sogno più grande: adottare un bambino e trovare il compagno giusto.
Mentre arriva la replica dell’avvocato di Belen Rodriguez alle notizie sull’omissione di soccorso, a La volta buona si è parlato di uno dei desideri più profondi di Valeria Marini. Nel corso della puntata del programma condotto da Caterina Balivo, infatti, sono state anticipate alcune dichiarazioni contenute in un’intervista rilasciata dalla showgirl al settimanale Oggi. Al centro del racconto non ci sono nuovi progetti televisivi o impegni professionali, ma un sogno che riguarda la sua vita privata: quello di costruire una famiglia e adottare un bambino.

Valeria Marini: “Vorrei adottare un bambino”
Durante il servizio presentato nel programma di Rai 1 è emerso uno dei passaggi più significativi dell’intervista concessa da Valeria Marini al settimanale Oggi. La showgirl ha infatti raccontato quale sia oggi il suo desiderio più grande, spiegando di guardare con interesse alla possibilità di diventare madre.
“Vorrei avere un bambino, vorrei adottarlo“, ha dichiarato. Parole semplici ma cariche di emozione , che raccontano una volontà maturata nel tempo, nonostante le delusioni d’amore che ha raccontato spesso, anche a La volta buona.
“Credevo di aver trovato il compagno giusto”
Nel suo racconto, però, Valeria Marini ha spiegato di voler affrontare questo percorso con gradualità. Prima di pensare alla costruzione di una famiglia, infatti, desidera trovare un compagno con cui condividere questo importante capitolo della sua vita.
“Voglio un marito sensibile, dolce e spiritoso. Credevo di aver trovato il compagno giusto, ma non è stato così“, ha raccontato a Caterina Balivo durante la trasmissione de La volta buona.
Nel corso dell’intervista ha infine ribadito quanto sia fondamentale per lei mantenere la propria indipendenza professionale. “Se un fidanzato ti chiede di scegliere tra il lavoro e lui, non ho dubbi: scelgo il lavoro. Un giorno potrei smettere, ma sarò io a decidere quando“, ha concluso.