A La Volta Buona, Valeria Marini torna a parlare del matrimonio annullato con Giovanni Cottone e si lascia andare a dure accuse.
Siamo abituati a vederla protagonista del piccolo schermo, tra reality show, e confessioni senza filtri sulla sua vita sessuale. Questa volta, però, Valeria Marini ha mostrato il suo lato più fragile, tornando a parlare di una pagina particolarmente difficile della sua vita privata. Ospite di La volta buona, la showgirl ha ripercorso il periodo successivo al matrimonio, una storia che si è conclusa in tempi molto brevi e che ha lasciato in lei ferite profonde…
Il retroscena sul matrimonio con Giovanni Cottone
Durante la chiacchierata con Caterina Balivo a La Volta Buona, è tornato al centro dell’attenzione il matrimonio celebrato nel 2013. Successivamente è stato annullato dalla Sacra Rota. Un argomento che Valeria Marini non ha mai affrontato volentieri e che, ancora oggi, suscita in lei emozioni contrastanti.
La showgirl ha spiegato di aver preferito negli anni mantenere il massimo riserbo sulla vicenda, proprio perché legata a ricordi molto dolorosi. Nel corso dell’intervista ha infatti dichiarato: “Ho chiesto l’annullamento alla Sacra Rota e l’ho ottenuto dopo quattro mesi, poi non ne ho voluto più parlare perchè è stata una delle più brutte esperienze della mia vita…“.
Le accuse di Valeria Marini: “Sono stata truffata e derubata dei miei soldi”
Nel prosieguo dell’intervento a La Volta Buona, Valeria Marini ha affrontato anche le conseguenze che quel matrimonio con Giovanni Cottone avrebbe avuto sulla sua vita. Con grande sincerità, la showgirl ha ammesso che, col senno di poi, avrebbe dovuto seguire i consigli ricevuti dalla madre Gianna Orrù.
“Sono stata truffata e derubata dei miei soldi…In seguito è successo dell’altro. Ho perso quattro anni della mia vita per poter risolvere tutte le cattiverie che mi erano state fatte, e di conseguenza pure alla mia famiglia…Ho avuto il sostegno in primis di mia madre e anche di mio fratello…Una cosa tremenda…Non ho mai voluto parlare perchè già se ne è parlato pure troppo…“, ha concluso.
