Per il suo 30esimo compleanno, Ultimo ha condiviso sui social un pensiero riguardo la sua vita personale e professionale.
Il noto cantante Ultimo festeggia i suoi primi trent’anni. Un traguardo importante, che segna il primo vero passaggio dall’età della giovinezza a quella della maturità. L’artista è sentimentalmente legato a Jacqueline Luna Di Giacomo, anche se non sono mancate le voci su una presunta crisi.
In un lungo post, pubblicato su Instagram, ha rivelato tutto ciò che gli è accaduto nel corso degli ultimi anni. Una confessione sui successi, sulle aspettative ma anche sulla paura di perdere tutto.
Il bilancio di Ultimo in occasione suo 30esimo compleanno
I compleanni sono il momento perfetto per fermarsi e fare un bilancio della propria vita. Ultimo ha deciso di affidare ai social una riflessione profonda di ciò che ha vissuto e realizzato nel corso dell’ultimo decennio. Nel post si è aperto al pubblico, svelando ai suoi fan un lato inedito del suo carattere. Il cantante ha esposto la sua parte più intima, raccontando tutte le emozioni provate in questi anni di carriera.
“Stamattina apro gli occhi nel letto e dico: ‘È il mio ultimo giorno da ventenne!?”‘ Abbiamo passato questi 10 anni insieme e se mi giro rivedo tutto” ha scritto l’artista romano.
I timori riguardo la carriera
Ultimo ha ricordato anche uno dei momenti più difficili della sua carriera: l’evento accaduto in conferenza stampa al Festival di Sanremo 2019. Dopo sette anni è pronto a menzionare quell’avvenimento e il timore di essersi rovinato per sempre la carriera.
“Non l’ho mai detto ma dopo quella conferenza stampa del 2019 un addetto ai lavori mi disse: ‘Te la sei rovinata da solo la carriera‘. Tornando in stanza rimbombavano dentro di me quelle sue cazzo di parole“, ha ricordato.
Inoltre, aggiunge: “Io che avevo voluto così tanto vivere con la musica ero riuscito col mio spirito kamikaze a rovinare anche questo!? Non riuscivo a perdonarmelo”.
Di quel momento così difficile ricorda anche la vicinanza e il sostegno di Antonello Venditti, quello che lui stesso definisce come un “padre”. “Ho passato la notte al telefono con Antonello Venditti” scrive Ultimo, ringraziandolo per essersi sempre stato accanto.