Solo pochi utenti riescono a scoprire il misterioso intruso che si mimetizza tra decine di felini: tu ci sei riuscito?
Tra i tanti test visivi presenti sul web, uno in particolare sta incuriosendo migliaia di utenti: un’immagine colma di gatti tra i quali si nasconde, perfettamente mimetizzato, un ospite inaspettato. Solo l’1% dei partecipanti riesce a scovarlo: ciò dimostra, nei fatti, quanto la percezione visiva sia soggettiva e sottoposta ai livelli di concentrazione e pazienza di ciascuno di noi. Scopriamo insieme questo divertente rompicapo.
Test visivo dei gatti: qual è l’intruso?
A prima vista, la scena sembra mostrare un semplice gruppo di gatti: eppure, tra i felini si cela un gufo comune (Asio otus), maestro del mimetismo che riesce a confondersi perfettamente.
Il suo piumaggio, maculato e dai toni caldi, riproduce alla perfezione i contrasti e le texture circostanti, pertanto quasi impossibile da distinguere a prima vista.
Questo tipo di test, d’altronde, rappresenta un esercizio mentale che allena l’attenzione ai dettagli e la capacità di riconoscere forme e colori nascosti. La nostra mente tende, infatti, a concentrarsi sugli elementi più familiari, ignorando ciò che si discosta appena dallo schema previsto. Scovare il gufo tra i gatti significa, in fondo, allenare la mente a guardare davvero, e non soltanto a vedere.
Il gufo comune e l’arte del mimetismo
L’Asio otus, meglio conosciuto come gufo comune, è un rapace notturno diffuso in Europa, Asia e Nord America. Abita soprattutto nelle foreste e nelle zone alberate, dove il piumaggio mimetico che lo caratterizza lo protegge durante le ore diurne. È facilmente riconoscibile per i caratteristici ciuffi di piume sopra la testa, che gli conferiscono un’aria vigile ed intelligente.
Nonostante non possa muovere gli occhi, il gufo riesce a ruotare la testa fino a 270 gradi, mantenendo – così – un ampio campo visivo durante la caccia.
La sua dieta comprende piccoli mammiferi, uccelli e insetti, che cattura con un volo silenzioso e preciso. Durante l’inverno, è l’unico rapace notturno che forma dormitori collettivi, spesso anche in città .