Terza dose Moderna, gli effetti collaterali: dalla febbre ai dolori nel punto in cui viene effettuata l’iniezione.

La campagna vaccinale per la terza dose prosegue spedita in Italia, anche se non priva di diffidenza. Non poche persone, anche tra chi ha già ricevuto il ciclo completo del vaccino, sono certe di volersi sottoporre alla terza dose. Anche per paura di possibili effetti collaterali, che potrebbero anche derivare dal mix tra diversi vaccini. Al momento sembra infatti che ci sia maggior disponibilità di sieri Moderna. Gli italiani sono stati però per la gran parte vaccinati con Pfizer. Il ‘cocktail’ potrebbe diventare un problema? Per l’opinione pubblica sì, ma la comunità scientifica mondiale è stata chiara: anche il mix è sicuro al 100%. Questo non toglie che degli effetti collaterali dopo la terza dose siano possibili. Ecco quali sono quelli più comuni.

Terza dose con Moderna: il mix è sicuro?

Nonostante la diffidenza di molte persone, gli esperti sembrano essere concordi, quasi all’unisono: il mix di vaccini è sicuro. Non solo. Passare a Moderna dopo aver ricevuto sieri Pfizer o di altro tipo potrebbe rendere anche più efficace la protezione contro il virus.

terza dose vaccino
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Tuttavia, i tanti effetti collaterali raccontati da chi già si è sottoposto alla terza dose regalano più di qualche perplessità a chi ancora deve decidere se procedere o meno con il booster (che potrebbe tra l’altro non essere l’ultima dose). Ma quali sono questi effetti collaterali che creano tanta preoccupazione?

Terza dose Moderna: gli effetti collaterali

Uno dei sintomi più fastidiosi della terza dose riguarda la febbre. In molti lamentano un aumento della temperatura di qualche linea, fino a 38 gradi. Non è questa però la reazione più comune. Il 92% dei casi ha infatti raccontato di aver sentito dolore nel punto dell’iniezione. Un fastidio che tra l’altro in molti hanno già avuto anche durante la prima e la seconda dose.

Tra gli altri effetti collaterali possibili sono affaticamento, riscontrato nel 70% dei casi, mal di testa e dolori muscolari. Meno della metà delle persone che si sono sottoposte alla terza dose hanno invece lamentato brividi, nausea e vomito. Circa il 20% dei vaccinati ha notato un ingrossamento delle ghiandole linfatiche. C’è da preoccuparsi? Assolutamente no, almeno secondo l’Aifa: “Le reazioni sono state generlamente di intensità lieve o moderata e si sono risolte entro pochi giorni dalla vaccinazione. Sono state più frequenti nei partecipanti più giovani, tra i 18 e i 65 anni“.

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Ultimo aggiornamento: 09-12-2021


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